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I funerali sono stati celebrati mercoledì scorso a Châtillon

Mario Théodule, una vita per gli sport popolari. Partecipò al “miracolo” del Saint-Denis di tsan

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Mario Théodule con il cane Paco
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CHÂTILLON (qdn) Tanti ssi me persone e i gonfaloni delle sezioni di palet e di tsan erano presenti mercoledì scorso, 13 febbraio, nella chiesa parrocchiale di Châtillon, per l’ultimo saluto a Mario Théodule, fratello del sindaco di Saint-Denis Guido e grande appassionato di sport popolari. Nato il 13 agosto del 1952 da papà Giuseppe e mamma Rosina “Gina” Cavorsin, è stato dipendente della Cogne e della Verrès Spa. Fu uno dei protagonisti del “miracolo” del Saint-Denis di tsan, la squadra creata dal nulla – su iniziativa di Mario Berga e di Marcello Culat di Verrayes – e che riuscì ad approdare in serie A nel 1992. Anche nel palet ha ottenuto ottimi risultati, giocando in particolare in coppia con Erik Orsières, attuale presidente della sezione di Saint-Denis.

Grandissimo tifoso dell’Inter e di Federica Brignone, amava fare lunghe camminate con la moglie Palmira Lazzoni e con il loro affezionatissimo cane Paco. Un’altra sua grande passione erano il giardinaggio e la cura dell’orto: proprio mentre era intento alle prime operazioni di potatura della stagione, è mancato giovedì 13 febbraio scorso.

Lascia la moglie Palmira, i figli Matteo con Sara Ermini e Valentina con Fabio Priod, l’adorata nipotina Amélie Priod e il fratello Guido con la moglie Gina Bortone e la figlia Ilenia.