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LabOratorio27: entra nella fase operativa il progetto per il laboratorio di pasticceria per persone con autismo

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SAINT-VINCENT (ces) Entra nella fase operativa a Saint-Vincent il progetto LabOratorio27, un laboratorio di pasticceria promosso dall’associazione “A occhi aperti” per offrire occasioni concrete di formazione, favorire l’autonomia e accompagnare le persone con autismo verso un possibile inserimento lavorativo. Sono iniziati i lavori nei locali messi a disposizione dalla parrocchia. Il laboratorio comprenderà un’area di produzione, spazi per il confezionamento e la gestione delle materie prime e ambienti pensati per favorire l’apprendimento e la sicurezza. L’obiettivo, però, va oltre la pasticceria: creare un luogo in cui imparare un mestiere, mettersi alla prova e acquisire gradualmente maggiore autonomia, con la possibilità di costruire un percorso professionale e un progetto di vita.

In questo percorso la pasticceria è uno strumento, come spiega il vicepresidente dell’associazione, Mauro Morandin: «Quando abbiamo iniziato a immaginare questo progetto avevamo davanti un’idea. Oggi abbiamo un’Associazione, un progetto definito, una rete che continua a crescere e un cantiere che parte. La pasticceria sarà il nostro strumento: attraverso il lavoro vogliamo aiutare i ragazzi a scoprire capacità, acquisire sicurezza e diventare progressivamente più autonomi».

A rendere possibile il passaggio dall’idea ai lavori sono state anche le due edizioni della cena di gala solidale “Con il cuore nel piatto”, organizzate nel 2025 e nel 2026 al Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent. Alle risorse raccolte nelle 2 serate si sono aggiunti contributi economici, forniture, materiali e professionalità messi a disposizione da numerose aziende, valdostane e non solo.

Il presidente dell’associazione, don Lorenzo Sacchi, guarda al cammino fatto finora: «Oggi possiamo finalmente vedere prendere forma ciò per cui tante persone hanno scelto di esserci e di sostenerci. Le due edizioni di “Con il cuore nel piatto” hanno dimostrato quanto una comunità possa fare quando decide di condividere un obiettivo. Ora quella generosità sta diventando muri, attrezzature, formazione e, soprattutto, opportunità».

Nel frattempo “A occhi aperti” si è costituita ufficialmente come associazione di promozione sociale. Accanto a don Lorenzo Sacchi e Mauro Morandin ne fanno parte Michel Deanoz, Chiara Bettinelli, Raffaella De Propris, Patrizia Gaudio, Barbara Garibaldi, Antonella Lucchese e Fabrizia Pavetto. L’associazione si è dotata anche di un Comitato scientifico, che seguirà lo sviluppo dei progetti sul piano educativo, sociale e scientifico. Tra i suoi componenti ci sarà Miroslava Vasinova Natta, pediatra e neuropsichiatra infantile, presidente del Centro europeo di bioetica e qualità della vita, che nei mesi scorsi aveva già sostenuto LabOratorio27 attraverso il Fondo Natta. Attorno al progetto si sta allargando la rete delle realtà del territorio coinvolte: l’Associazione Valdostana Autismo. «Da tempo sottolineiamo quanto sia necessario andare oltre la sola sensibilizzazione e costruire opportunità concrete sul territorio. – evidenzia Antonio Corraine, presidente dell’Associazione Valdostana Autismo – Il lavoro è uno degli elementi fondamentali nel percorso verso l’autonomia».