FÉNIS (peb) La Valle d’Aosta si racconta anche attraverso i suoi sapori, il lavoro di chi coltiva la terra e le storie delle aziende che scelgono di custodire e rinnovare le tradizioni locali. Domenica scorsa, 18 ottobre, a Fénis e a Chambave, le telecamere di “Geo”, la trasmissione di Rai 3 dedicata alla natura, all’ambiente e alle culture, hanno fatto tappa a Le Foyer de Grand Mère, l’agriturismo gestito dai fratelli Alessio e Mattia Nicoletta, e a Lo Copafen di Chambave, della famiglia di Yves Perraillon.
«È stata un’esperienza molto positiva, che ha dato vita anche a uno scambio di idee. – racconta Mattia Nicoletta – La puntata, che potrebbe andare in onda a dicembre, anche se la data non è ancora confermata, sarà dedicata alla Fontina a tutto tondo: l’obiettivo è raccontare non solo il formaggio valdostano, ma anche i suoi utilizzi in cucina e il territorio da cui nasce. L’interesse della troupe e dell’inviata Marita Langella, infatti, è quello di promuovere le realtà locali. Oltre che da noi, le riprese sono state realizzate anche tra Ollomont e Valpelline.»
«Sono stati da noi una mattinata per riprendere l’azienda, la cantina e le mucche di razza valdostana al pascolo. – riferisce Anny Perraillon, contitolare di Lo Copafen – Abbiamo raccontato loro la nostra produzione di Fontina, ma erano già molto preparati! È stata un’iniziativa interessante, utile a valorizzare la produzione agricola di tutta la Valle d’Aosta.»
La visita della troupe di Geo ha rappresentato così una nuova occasione per accendere i riflettori sull’agricoltura valdostana e sul legame tra produzione e cucina, dando spazio alle aziende del territorio e alle risorse che contribuiscono a preservarne l’identità.
Arabella Pezza

