QUART (qdn) I consiglieri comunali della lista di minoranza “Quart Demain” – Ennio Barocco, Milena Zanardi, Jean Paul Brulard, Stefano Joly e Valeria Zilio – hanno organizzato nei giorni scorsi 3 incontri a La Montagne, Ville-sur-Nus e Villair per confrontarsi con la popolazione, fare il punto sul lavoro svolto in Consiglio comunale e affrontare le questioni più urgenti per il futuro del paese. Rifiuti, viabilità, parcheggi, sanità, servizi alle famiglie e investimenti sono stati i principali temi affrontati da Quart Demain durante le serate.
«Un appalto appena avviato e già una variante in aumento di circa 4,5 milioni di euro. Una situazione che solleva una domanda inevitabile: com’è possibile che un servizio appena partito richieda già una modifica economica di questa portata? Qualcosa nella programmazione iniziale merita evidentemente di essere chiarito. – scrive in una nota il gruppo Quart Demain – Non meno preoccupante la sostituzione dei Molok, acquistati con un mutuo di 5,4 milioni di euro che termineremo di pagare nel 2040. Al 31 dicembre 2025 restavano ancora 3,2 milioni di euro da rimborsare. In altre parole, stiamo sostituendo contenitori che non abbiamo ancora finito di pagare».
«Dopo la bocciatura della nostra mozione per l’ampliamento della farmacia, oggi la preoccupazione principale è evitare che questo servizio essenziale possa lasciare il centro del Villair» scrive ancora Quart Demain che poi ha sottolineato che «con un avanzo di amministrazione di circa 3 milioni 400mila euro, abbiamo chiesto maggiori investimenti a beneficio della comunità».
«Gli incontri hanno confermato quanto sia importante confrontarsi direttamente con chi vive il territorio. – conclude il gruppo Quart Demain – Essere minoranza non significa soltanto criticare, ma proporre, controllare come vengono spesi i soldi pubblici e chiedere risposte precise. Ringraziamo tutti i cittadini che hanno partecipato, portando osservazioni, problemi e suggerimenti. Per Quart Demain il confronto non finisce con le elezioni: continua nelle frazioni, tra le persone e in Consiglio comunale. Perché ascoltare è importante, ma dare seguito ai problemi segnalati lo è ancora di più».
