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Un viaggio, emozione che dura nel tempo

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(afm) Le prime testimonianze storiche dell’esistenza dei “Mercatini di Natale” chiamati anche di San Nicola, perché organizzati in prossimità della festa del Santo (6 dicembre), risalgono al XIV secolo nei territori compresi tra la Germania e l’Alsazia. Il primo mercatino della storia, uno Striezelmarkt, ha avuto luogo a Dresda il lunedì precedente il Natale dell’anno 1434. Era un mercato ricco di dolci tipici tedeschi chiamati Striezel.

Nel XVI secolo, Strasburgo inaugura il suo “mercatino”, seguito da Norimberga nel 1628. Con l’avvento della Riforma Protestante e il conseguente abbandono del culto dei Santi, i mercatini cambiarono nome e furono chiamati più semplicemente Christkindlmarkt (che significa Mercato del Bambino Gesù) e i mercatini diventano luoghi di incontro, scambio e festa.

In Italia, la tradizione arriva nel 1990, quando Bolzano ospita la prima edizione del mercatino di Norimberga. Da allora, la passione si è estesa a Brunico, Bressanone, Vipiteno e Merano, ciascuno con la propria atmosfera unica. Oggi, questi mercatini iniziano il venerdì che precede la prima domenica d’Avvento e si concludono all’Epifania.

Tra casette di legno, vin brulè e artigianato rigorosamente fatto a mano, ogni visita diventa un viaggio nel cuore del Natale. Un’occasione per scoprire regali originali, gustare specialità locali e lasciarsi avvolgere da un’atmosfera che, da secoli, continua a far sognare.