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Caro bollette, dalla Regione misure per oltre 20 milioni

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AOSTA (fci) La quarta commissione consiliare «Sviluppo economico» – nella riunione di giovedì scorso, 22 ottobre – ha iniziato l’esame della proposta di legge «a sostegno della transizione energetica e per vivere la montagna». Il provvedimento, per intenderci, che dovrebbe contrastare il «caro bollette».

L’iniziativa legislativa, presentata dai gruppi Forza Italia, Union Valdôtaine e Centro Autonomista, è volta a introdurre una misura strutturale di compensazione ambientale a favore dei residenti in Valle d’Aosta titolari di utenze domestiche presso la propria abitazione di residenza.

Il consigliere Pierluigi Marquis (Forza Italia), relatore del provvedimento, ne ha illustrato i contenuti alla commissione, anche a nome degli altri firmatari – Josette Borre e Loredana Petey (Union Valdôtaine) e Marco Viérin (Centro Autonomista).

«È un intervento che coniuga sostenibilità ambientale, sostegno economico e attenzione alla residenzialità, valorizzando le specificità di un territorio montano come la Valle d’Aosta. – specifica Pierluigi Marquis – Il contributo, che sarà riconosciuto direttamente in bolletta, è calcolato sui consumi annui ammissibili: 0,06 euro per kWh, fino a 2.500 kWh annui, per le forniture non interamente certificate come energia rinnovabile; 0,10 euro per kWh, fino a 2.500 kWh annui, per le forniture certificate al 100 per cento da fonti rinnovabili; 0,10 euro per kWh, fino a 4.500 kWh annui, per le forniture certificate al 100 per cento da fonti rinnovabili con potenza impegnata pari o superiore a 6 kW. Il fabbisogno finanziario stimato per il 2026 e il 2027 è pari a 20,6 milioni di euro. Le modalità e i tempi di erogazione saranno definiti con una successiva deliberazione della Giunta regionale.»

«L’iter in commissione proseguirà con l’audizione dell’Assessore allo Sviluppo economico, per un ulteriore approfondimento. – dice la presidente della commissione, Josette Borre – Con questa misura si vuole accompagnare le famiglie valdostane nella transizione energetica, riconoscendo alla comunità una parte dei benefici derivanti dalle risorse energetiche del nostro territorio. L’agevolazione intende contribuire a ridurre il peso dei costi dell’energia sulle famiglie, incentivando al tempo stesso l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e la progressiva riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.»