Regione

Collina di Aosta: dalle tradizioni ai servizi, al senso di comunità

Ingrandisci la foto: Collina di Aosta: dalle tradizioni ai servizi, al senso di comunità
2 minuti di lettura

La collina di Aosta ha una storia, tradizioni e identità da custodire. Ma una comunità non vive soltanto di ricordi: vive grazie alle persone, alle associazioni e ai luoghi dove incontrarsi e agire insieme. La difesa delle comunità è sempre stata al centro dell’impegno dell’Union Valdôtaine. Valorizzare le specificità dei territori, tutelare le tradizioni e ascoltare chi li abita sono attuali.

Anche ad Aosta, come gruppo consiliare, lavoriamo per lo sviluppo della collina, con interventi attenti alle esigenze delle frazioni. Amministrare una città significa occuparsi di tutto il territorio, riconoscendo ciò che rende ogni comunità diversa dalle altre. Per il futuro della collina servono strade, servizi e infrastrutture, ma anche occasioni d’incontro e condizioni che permettano alle tradizioni di continuare a vivere.

Due iniziative a Excenex vanno in questa direzione. La prima è la partecipazione di Aosta a Lo Pan Ner – I Pani delle Alpi, che coinvolge per la prima volta il Comune col forno della frazione. La seconda è la nuova convenzione approvata dalla Giunta per la gestione degli spazi dell’ex scuola e del forno comunitario.

Il forno è parte della nostra storia: un luogo in cui il lavoro era anche incontro. Tenerlo vivo significa custodire una tradizione e offrire nuove occasioni per ritrovarsi. La convenzione con il Centro culturale abbé Trèves permetterà di valorizzare questi spazi, coinvolgendo una realtà locale nella vita della frazione.

Anche l’apertura della parte in superficie del nuovo parcheggio di Excenex è un segnale concreto. Sono disponibili 23 posti auto, due riservati alle persone con disabilità, in attesa del completamento del piano interrato. Un’opera attesa, che risponde alle esigenze dei residenti.

Sono interventi diversi, uniti dalla stessa idea: la collina deve crescere senza perdere la propria identità. Servono investimenti, collaborazione con le associazioni e ascolto dei residenti. Continueremo inoltre a lavorare sulla sicurezza delle aree collinari, potenziando la videosorveglianza e i controlli sulla velocità stradale.

Non sempre servono grandi progetti per rafforzare una comunità. A volte bastano un forno acceso, una festa, uno spazio restituito alla collettività o un servizio atteso da tempo.

Come Union Valdôtaine vogliamo proseguire su questa strada, perché la collina non sia soltanto una parte di Aosta, ma una comunità viva, con le sue tradizioni, le sue esigenze e un futuro da costruire insieme.

Stefano Coquillard

Message politique financé par Union Valdôtaine (80007410071) Règlement Ue 2024/900