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Informazione e approfondimenti a cura del Comitato di Aosta

Croce Rossa un bene comune 05/07/2025

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I due Comitati territoriali della Croce Rossa, Aosta e Saint-Vincent hanno due Presidentesse donna. Un bel risultato se si pensa che nella classifica sull’ampiezza del divario di genere in tutto il mondo realizzata dal Word Economic Forum’s Global Gender Gap Index nel 2024 l’Italia ricopre l’87esima posizione.

Due giovani donne determinate che, intervistate separatamente, raccontano una storia comune fatta di dedizione al volontariato, di attenzione agli altri, di forte adesione ai 7 Principi della Croce Rossa, riassunti nel motto di Henry Dunant «Tutti Fratelli».

Katy Andruet è presidentessa del Comitato di Saint-Vincent da giugno del 2022.

La sua storia in Croce Rossa comincia da assistita: durante la pandemia i Volontari forniscono a lei e alla sua famiglia i pacchi alimentari. Quasi per sdebitarsi inizia a collaborare nel maggio del 2020 come Volontaria temporanea partecipando all’indagine sulla siero prevalenza, nell’ottobre dello stesso anno la CRI organizza un corso integrativo rivolto ai Volontari temporanei che volevano diventare Volontari a tutti gli effetti e Katy si iscrive. Inizia così il suo impegno presso il Comitato di Saint-Vincent occupandosi del sociale: prepara e consegna i pacchi alimentari, si dedica allo sportello di ascolto, per ricevere le telefonate e per alleviare la solitudine delle persone in quarantena. Nel 2021 diventa la referente dell’area dell’inclusione sociale, i suoi compiti si fanno più complessi: organizzare le molteplici forme di assistenza, mantenere i contatti con gli assistenti sociali, gestire i Volontari sul territorio. Partecipa a corsi di formazione, oltre al corso di ingresso, segue quello per operatore del sociale, per operatore dell’emergenza e per il soccorso e il trasporto in ambulanza.

L’impegno è tanto, quotidiano, ma dice Katy «La relazione con i Volontari e con gli assistiti è arricchente, si riceve molto di più di quello che si dà» a ulteriore riprova che fare del bene fa bene.

Nel 2022 il Comitato CRI di Saint-Vincent viene commissariato: nessun Volontario si candida come Presidente.

«Temevo che i nostri assistiti perdessero un punto di riferimento, un appoggio importante. La Croce Rossa mi aveva dato tanto, era il momento di restituire: così accetto di candidarmi».

«Per me la Croce Rossa è un mondo di formazione, di regolamenti e soprattutto una famiglia. Quando sono andata in Islanda con mia figlia, ho voluto visitare la sede della Croce Rossa, ci siamo sentite accolte veramente come fossimo di famiglia, questa è la forza di Croce Rossa».

Roxana Cutas, presidentessa del Comitato CRI di Aosta da maggio 2025, vede i Volontari di Croce Rossa accompagnare un paziente mentre era in attesa al Pronto Soccorso. La sua vocazione al servizio la spinge ad approfondire la storia dell’organizzazione, i suoi principi, il Diritto Internazionale Umanitario, argomenti molto vicini ai suoi studi. Nel novembre 2017 raggiunge due importanti traguardi: si laurea in Scienze politiche e, superando il corso di ingresso, entra come Volontaria nella CRI. Lavora con i giovani, nel sociale, cura i genitori di bimbi piccoli, si forma al soccorso e al trasporto in ambulanza, segue un corso sulle problematiche della ludopatia. Durante la pandemia è attiva come soccorritrice. La Croce Rossa è sempre più presente nella sua vita. La famiglia la sostiene in questa sua scelta. «Penso sia fondamentale avere l’appoggio della famiglia, solo così è possibile dedicare tutto il tempo che serve all’impegno di Volontaria». «La Croce Rossa occupa uno spazio molto importante nella mia vita, per me è normale aiutare gli altri, una vocazione che mi viene dal profondo».

Nel maggio 2025 accetta di candidarsi alla Presidenza del Comitato di Aosta, sa che la responsabilità è grande, ma confida nelle sue capacità organizzative e nell’appoggio di tutti i Volontari. Anche per lei la Croce Rossa è una famiglia.

«I problemi si possono risolvere facilmente perché i Volontari condividono lo stesso pensiero, si riconoscono nei 7 Principi. Lo scambio reciproco è fondamentale, la collaborazione all’interno del Comitato mi dà forza».

«Sono onorata di essere stata eletta Presidentessa del Comitato di Aosta, per me un sogno che si avvera. Il compito è complesso, ma penso che con l’appoggio della mia famiglia e la collaborazione di tutti Volontari anche le situazioni più difficili potranno trovare una soluzione».

«Un buon leader spinge le persone ad avere fiducia in lui, un gran leader spinge le persone ad avere fiducia in se stesse». Eleanor Roosvelt.