Aosta

L’edificio dell’acciaieria verrà abbassato di circa venti metri restituendo alla città uno scorcio di paesaggio

Cogne, con la rimozione della vecchia cappa di aspirazione cambierà il panorama urbano

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AOSTA (zgn) La Cogne Acciai Speciali cambierà aspetto nei prossimi mesi. Nei giorni scorsi è stata montata un’enorme gru, alta 60 metri con un braccio di 35 metri, che serve per le operazioni di rimozione di quello che nello stabilimento viene chiamato “Beirut”, ovvero la vecchia aspirazione del forno fusorio. Infatti da quando è stata realizzata la “dog house” nel 2019 – la “gabbia anti rumore” da 3,5 milioni di euro che incapsula tale forno – non serve più.

Un intervento che avrà un impatto importante sul panorama urbano di Aosta, visto che una volta ultimati i lavori l’edificio risulterà più basso di 3 piani, ovvero di una ventina di metri. Ciò significa che verrà restituita la vista dalla città sul paesaggio alle spalle della Cogne.

« E’ un lavoro atteso da tanti anni. – commenta la direttrice generale della Cogne Acciai Speciali Monica Pirovano – Ora è stato avviato grazie a un accordo con la Regione e con Vallée d’Aoste Structure con la quale abbiamo un contratto di locazione dato che è proprietaria degli immobili. La parte di immobile sopra l’acciaieria che verrà abbattuta è fatiscente e inutilizzata da anni».

Ma perché quella porzione di edificio è stata soprannominata “Beirut”? «Nello stabilimento è chiamata “Beirut” perché a causa del suo aspetto ricorda i palazzi bombardati durante la guerra in Libano. – risponde Monica Pirovano – La sua rimozione restituirà quindi alla città una importante scorcio di paesaggio su Pila. E’ il segno dei tempi che cambiano: adesso abbiamo un forno elettrico e la cappa di aspirazione non serve più. I lavori sono partiti lo scorso mese di agosto e dopo la rimozione si provvederà a chiudere il tetto. Probabilmente l’intervento sarà concluso entro i primi mesi del prossimo anno, ma molto dipenderà dalle condizioni meteo».