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JOËL FARCOZ, PRESIDENTE DELL’UNION

«In ogni caso il Mouvement sarà in grado di garantire la stabilità alla Regione»

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AOSTA (fci) «Una cosa è certa. Con qualsiasi scenario, l’Union Valdôtaine sarà in grado di garantire la stabilità alla Regione».

Firmato Joël Farcoz (foto). Il Presidente del Mouvement conferma che nel vertice di lunedì scorso, 28 settembre, non si è (ancora) parlato delle elezioni politiche del 2027. O quanto meno non al tavolo ufficiale, quello che ha messo faccia a faccia la dirigenza dell’Union e gli eletti.

All’ordine del giorno vi era l’analisi degli scenari futuri soprattutto in vista della sentenza Testolin (vedi articolo correlato) «e posso dire che è stata una riunione positiva, con la piena disponibilità di tutti gli eletti ad affrontare nel migliore dei modi le prossime settimane».

Joël Farcoz non si spinge oltre, e l’impressione è che sia stata davvero una riunione interlocutoria. Che lascia l’Union – e a questo punto gli alleati – alla finestra, ad aspettare gli eventi. Ovvero l’udienza di martedì 13 ottobre e l’esito della vicenda.

Gli unionisti erano entrati in sede con 4 scenari possibili. Il primo erano le dimissioni di Renzo Testolin prima del 13 ottobre, circostanza ormai improbabile. Il secondo: sentenza positiva per il Presidente, tutto rimane come è. Terzo scenario, sentenza negativa ovvero che conferma l’ineleggibilità in Giunta di Renzo Testolin: allora nell’Esecutivo bisogna sostituire lui e Luigi Bertschy e si aprono le danze per il toto-Presidente.

Senza dimenticare che Renzo Testolin potrebbe allora decidere di resistere in Cassazione, a titolo personale e comunque non da Presidente della Regione in carica. Infine quarto scenario: il Tribunale non decide e passa il fardello alla Corte costituzionale. Anche questo uno scenario «buio» per Renzo Testolin perchè difficilmente ci sarebbero le condizioni politiche per consentire alla Regione di andare avanti nel percorso di difesa del suo Presidente.

Cristiano Florio