AOSTA (qdn) Valorizzare il ruolo delle donne nell’agricoltura e riconoscere il loro contributo allo sviluppo economico, sociale e culturale dei territori rurali. È questo l’obiettivo della tavola rotonda “Donne e agricoltura: coltiviamo futuro, benessere e salute”, promossa da Soroptimist e Coldiretti Valle d’Aosta, e con il patrocinio della Regione e della Consigliera regionale di Parità, in programma giovedì prossimo, 15 ottobre, nella Sala Maria Ida Viglino, con inizio alle 10.30. L’incontro riunirà competenze diverse per affrontare il rapporto tra agricoltura, territorio, alimentazione, salute e innovazione, mettendo in evidenza il ruolo delle donne nei processi di trasformazione del mondo agricolo e nella costruzione del futuro delle comunità rurali. Ad aprire i lavori saranno gli indirizzi di saluto di Speranza Girod assessore all’Agricoltura e Risorse Naturali, Katia Laurent consigliera regionale di Parità, e Silvia Galliano presidente di Soroptimist VdA .
La tavola rotonda vedrà la partecipazione di Gabriele Orlandi ed Elena Cardano, antropologi dell’Università della Valle d’Aosta; Paolo Cavallo Perin, già professore ordinario di medicina interna, medico diabetologo e internista; Patrizia Salmoiraghi, referente nazionale progetto Soroptimist C.&C + C. che attraverso la cultura delle donne ha come obiettivi una coltura ecosostenibile e il contrasto allo spreco; Alessia Gontier, presidente di Coldiretti Valle d’Aosta.
«Parlare di donne e agricoltura significa parlare di futuro. – dichiara Silvia Galliano, presidente di Soroptimist Valle d’Aosta – Con questa iniziativa vogliamo mettere in dialogo competenze e sensibilità diverse e valorizzare il contributo delle donne alla crescita delle comunità rurali. Investire sulle competenze femminili significa rafforzare il territorio, sostenere l’innovazione e creare nuove opportunità per le generazioni future».
Un secondo tema sarà il rapporto tra agricoltura, alimentazione e salute. La qualità degli alimenti, le modalità di produzione e gli stili di vita saranno affrontati anche nella prospettiva della prevenzione, con particolare attenzione al rapporto tra alimentazione, patologie metaboliche e benessere. La tavola rotonda affronterà infine la dimensione sociale dell’agricoltura e il ruolo delle donne nella tenuta delle comunità rurali.
«Le donne sono protagoniste di una parte importante del cambiamento che sta interessando l’agricoltura valdostana – sottolinea Alessia Gontier, presidente di Coldiretti Valle d’Aosta – Le loro competenze e la loro capacità di innovare contribuiscono alla diversificazione delle imprese, alla valorizzazione delle produzioni e al mantenimento del legame con il territorio. Sostenere la presenza femminile significa investire sulla competitività delle aziende e sul futuro dell’agricoltura valdostana».

