AOSTA (btb) Il 13 settembre 1945 – era un giovedì – i fondatori dell’Union Valdôtaine firmarono l’atto di fondazione del movimento in quello che era allora il Palazzo della Provincia e che sarebbe diventato la prima sede del Consiglio della Valle d’Aosta, di fianco al Tribunale. Per l’anniversario, in occasione delle celebrazioni – nel pomeriggio di sabato scorso, 13 settembre – è stata scoperta una targa commemorativa, al termine dei discorsi aperti dal sindaco Gianni Nuti, che ha sottolineato il valore dell’identità e dell’incontro con la differenza, la provenienza di persone di origini diverse per una visione del mondo comune, un’utopia possibile nata da anni di sofferenza.
«La storia è fondamentale. – ha affermato Joël Farcoz, presidente dell’Uv – È lei che ci ha formati, è la radice profonda da cui tutto è nato. Ma oggi, celebrando questo anniversario, sentiamo fortemente la responsabilità di guardare al futuro. Viviamo in una società in costante evoluzione. Il nostro territorio cambia, le nostre comunità cambiano e le sfide si moltiplicano. Non possiamo limitarci a preservare il passato: dobbiamo attingere alla nostra storia per affrontare il futuro con coraggio, visione e pragmatismo».
Lo storico Joseph-César Perrin ha reso omaggio alle figure di Severino Caveri e di Maria Ida Viglino, presidente del Comité de libération, che comprendeva diverse tendenze, monarchici e repubblicani, cattolici e comunisti, uniti per la difesa dell’autonomia valdostana. «Oggi, ha spiegato, il futuro è in Europa, con tutti gli altri popoli rappresentati».
Dopo la deposizione di una corona di fiori in ricordo di Maria Ida Viglino e di Emile Chanoux in via Frutaz, dove un tempo si trovava la caserma delle guardie di Pubblica sicurezza, il corteo con le bandiere delle sezioni del Mouvement ha sfilato, dietro alla banda Musikkapelle La Lira di Issime in piazza Chanoux per raggiungere la chiesa collegiata dei Santi Pietro e Orso, per la Messa in suffragio dei fondatori.
La targa dell’80esimo anniversario fa seguito – ormai 40 anni dopo – a quella che venne inaugurata nel 1985 all’inizio di corso Padre Lorenzo, sul sedime di dove un tempo era la Maison Quendoz, demolita qualche anno prima per lasciare posto a un moderno condominio. Mentre l’atto fondativo dell’Union Valdôtaine venne firmato nell’allora Palazzo della Provincia, la prima sede del Mouvement si trovava appunto alla Maison Quendoz e qui iniziarono ad operare gli organi dell’Union Valdôtaine, tanto che sulla targa sono ricordati i nomi del primo Comité de direction e degli altri dirigenti del neonato sodalizio politico.

