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La coalizione si allarga

Vda Aperta: «Bisogna recuperare i delusi dalla politica»

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AOSTA (fci) ”Per vincere le elezioni dobbiamo recuperare i delusi della politica, che sono circa il 40 per cento e che non vanno a votare”. Lo ha detto Raimondo Donzel, di Vda Aperta, in una conferenza stampa giovedì scorso, 15 maggio, per spiegare come il simbolo del movimento oggi raggruppi non solo Adu, Movimento 5 Stelle, Area democratica ma anche le neo entrate Rifondazione comunista e Risorgimento Socialista.

”Siamo qui – continua – proprio perché siamo riusciti a fare una coalizione vera, non una sommatoria di forze politiche, ma abbiamo unificato in un programma quella che per noi è una vera alternativa alle destre. E quindi, i referendum a noi stanno molto a cuore perché rimettono al centro il lavoro e i diritti dei lavoratori”. Aggiunge: ”L’unità a sinistra si può fare ma si fa solo sui contenuti”.

Alla base del programma di Vda Aperta, oltre a rimettere il lavoro al centro dell’agenda politica, la sanità e la scuola pubblica, l’ambiente e i diritti. Il movimento è pronto a candidarsi alle politiche, ma anche alle comunali, e in questo caso soprattutto per quanto riguarda il comune di Aosta i rappresentanti del gruppo politico dicono: ”Siamo aperti a una coalizione, ma che faccia cose di sinistra, e non solo per sconfiggere la destra. Ci presentiamo come forze che vogliono governare la Valle d’Aosta e i comuni della regione”.

Francesco Lucat, di Rifondazione comunista, spiega: ”Siamo nuovi nel simbolo di Valle d’Aosta Aperta e ci siamo perché si è realizzata una convergenza a un progetto politico che si è determinata sulla base di contenuti comuni”.