Salute e benessere

Si conclude “Pedalare verso salute e benessere” con Fiab e Barbara&Co

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Un’uscita del progetto
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AOSTA (qdn) Mercoledì prossimo, 28 ottobre, alle 18, nel salone ducale del Municipio di Aosta (che patrocina la serata), si chiuderà il progetto “Pedalare verso salute e benessere”, promosso da Fiab Aosta à Vélo e Barbara&Co e realizzato con fondi ministeriali erogati tramite la Regione in partenariato con la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta e il Csv VdA.

“Pedalare verso salute e benessere – La bicicletta come strumento di prevenzione”, si è articolato in 5 uscite che hanno visto tutte l’en plein di partecipanti. Per molti è stato un avvicinamento alla bicicletta a pedalata assistita (fornita gratuitamente a chi ne era sprovvisto), evidenziando così che l’assistenza alla pedalata, nella complessità del territorio valdostano, permette a molte più persone di utilizzare le 2 ruote come mezzo di trasporto e di svago. È anche dimostrato che con questo tipo di bicicletta si hanno benefici sulla salute sovrapponibili a quelli dell’utilizzo della bici cosiddetta muscolare.

Pedalare fa bene all’ambiente e alle persone, contribuendo alla prevenzione primaria e secondaria di molte malattie. Proprio su questo ultimo aspetto Fiab Aosta à Vélo, da sempre impegnata nella promozione della mobilità ciclistica e della sicurezza sulle strade, ha trovato una comunanza di obiettivi con l’associazione Barbara&Co, partner del progetto, il cui mandato principale consiste in attività di supporto alle persone affette da tumore.

I partecipanti sono sempre stati accompagnati da istruttori qualificati e da volontari delle 2 associazioni: anche chi era alle prime armi ha preso dimestichezza con il mezzo e qualcuno lo ha anche acquistato. A sottolineare l’inclusività del progetto, in 4 uscite c’è stata la partecipazione di una ragazza autistica accompagnata sul tandem de “La bici della libertà”, iniziativa ideata e avviata da Alessandro Delfino.

Il progetto ha realizzato una serie di incontri: 2 con la nutrizionista Caterina Ciancamerla, 1 con la dietista sportiva Alice Brillo, 1 con il fisioterapista Lorenzo Visconti e 1 con il ciclomeccanico Mauro Olivero. Le prime hanno approfondito i temi legati alle esigenze nutrizionali dovute allo sforzo e alla presenza di particolari bisogni alimentari, suggerendo il consumo di alimenti a chilometro zero e insegnando a calcolare il fabbisogno personale per evitare sprechi. Il fisioterapista ha fornito indicazioni su come ritornare a pedalare dopo lunghi periodi di inattività, dosando lo sforzo nei primi 2 mesi, e ha fornito come curiosità un filmato su come le persone affette da sindrome di Parkinson riescano a pedalare in scioltezza, pur avendo difficoltà a camminare. Il ciclomeccanico ha dato indicazioni pratiche per risolvere le emergenze che si sono presentate a ogni pedalata.

Durante la serata di mercoledì saranno presentati i risultati dei questionari di gradimento compilati dai partecipanti ad ogni uscita e si parlerà di future iniziative delle due associazioni.