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PER IL GIOVANE DI VILLENEUVE È GIÀ LA SESTA VITTORIA AL VERTICAL

Egidio Marquis è terzo a Chicago dopo le squalifiche. Henri Aymonod trionfa al Vertical Chiavenna-Lagunc

Ingrandisci la foto: Henri Aymonod - al centro - ha avuto la meglio sul tradizionale rivale lecchese Andrea Elia, terzo il britannico Stewart Hobbs
Henri Aymonod - al centro - ha avuto la meglio sul tradizionale rivale lecchese Andrea Elia, terzo il britannico Stewart Hobbs
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AOSTA (fc2) Lo hanno chiamato nel mondo della corsa in montagna “hombre vertical” anche per le sue continue vittorie al “Vertical Chiavenna-Lagunc” in provincia di Sondrio ed Henri Aymonod si è confermato padrone di questa arrampicata anche sabato scorso, vincendo nettamente per la sesta volta, ormai idolo della folla valtellinese. A 30 anni Aymonod ha aggiunto in 27 edizioni un altro successo a quelli conquistati nel 2019, 2020, 2021, 2023 e 2025, quarto miglior tempo di sempre nell’ultima gara dopo i gemelli cuneesi Martin e Bernard Dematteis (30’27 nel lontano 2013) ed Andrea Elia. E’ stato proprio il duello con il suo tradizionale rivale lecchese Elia a caratterizzare il sabato: il valdostano ha vinto concluso in 31’19”, 3 secondi in più dello scorso anno, con 32 secondi di vantaggio, con terzo il britannico Stewart Hobbs a 2’17”. Tra le donne ha trionfato ancora la veterana austriaca Andrea Mayr.

Poi domenica nel “Val Bregaglia Trail”, campionato italiano di staffetta vinto a sorpresa dai trentini del Valchiese, Aymonod ha chiuso secondo la prima frazione dietro al vincitore Alberto Vender e poi i suoi compagni del Malonno Paolo Gianola e Mathias Moro sono scivolati al settimo posto. In formazione molto rimaneggiata il Valli Bergamasche non è andato oltre all’11esimo posto con Xavier Chevrier a concludere, dopo i cugini bellunesi Luca e Lorenzo Cagnati.

Egidio Marquis risale nella mararatona di Chicago

Il canadese Pierre Cantin che aveva fatto un tempo straordinario (3h38’45”) e poco credibile per un ottantenne è uno dei 76 “furbetti” squalificati alla maratona di Chicago. Così martedì scorso, 20 ottobre, l’aostano 83enne della Monterosa Egidio Marquis ha saputo di essere passato dal quarto al terzo posto, sul podio della categoria over 80 dopo aver percorso i 42 km in 5h23’19” dietro all’ungherese Ferenc Kis e allo statunitense Greg Taylor, che lo hanno preceduto di 8’47” e di 4’26”. Al passaggio della mezza maratona dopo 2h28’14” Marquis era secondo a solo 1’11” da Kis e davanti di 10’59”. Poi ha perso una posizione tra i grattacieli di Chicago.

Per Federica Barailler 15esimo sigillo a Bairo, prima master Amalia Colabello

A Bairo domenica scorsa nel Tamo, il Trail dell’Anfiteatro Morenico Ovest, Federica Barailler del Pont-Saint-Martin si è aggiudicata la 13 km, 15esima assoluta dopo 1 ora, 2 minuti e 53 secondi, staccando Luisa Rocchia di 2’13” e la compagna Federica Spadafora di 5’19, nona Katia Billia e 12esima Marcella Pont, prima master 70 Amalia Colabello di Chambave. Per l’atleta di La Thuile si è trattato della 15esima vittoria stagionale, l’11esima fuori Valle. Tra i maschi nella gara andata all’eporediese Nicolò Biazzetti quinto posto a 4’50” dall’alfiere della Canavesana per Alessandro Anselmo della Monterosa.

Daniel Thedy vince il “Morissolo” di Coppa Italia

Al “Morissolo Vertikal”, prova di Coppa Italia Fisky sui 3900 metri e 1070 di dislivello, vittoria del 30enne gressonaro Daniel Thedy in 39’12”, con oltre 2 minuti su Marcello Ugazio ed Emanuele Turri. Settimo Cien Chadel, ottavo Massimo Gaggino, nono Mathieu Bianquin e 11esimo Mathieu Cretier. Al femminile prima la piemontese Alice Minetti, quinta a 3’59” Noemi Junod.

A Cannero Riviera nel verbanese secondo posto poi tra gli Youth A e B per Christian Pivot a 15 secondi da Elias Sangalli, sesto Thierry Cretier e settimo Mattia Consol,

34 ore di corsa per Jean Louis Vallet all’Ile de la Reunion

Jean Louis Vallet ha chiuso al 98esimo posto, 90esimo uomo, dopo 34 ore, 46 minuti e 55 secondi di corsa la massacrante “Diagonale des Foux” a l’Ile de la Reunion. La gara è terribile per la sua durezza, lunga 180 chilometri con 9678 metri di dislivello.

Giuditta Turini ha vinto il trail del Marrone

A Castel del Rio nel bolognese la gressonara Giuditta Turini ha conquistato il “Trail del Marrone”, decima assoluta sui 22 km in 2 ore, 12’45”, staccando di oltre 7 minuti tutte le avversarie.

Tania Rosa quarta, Evi Garbolino e Jacopo Gregori quinti sul Lago d’Orta

Il giovane di Etroubles Jacopo Gregori si è piazzato quinto nell’Ultratrail del lago dì’Orta (conclusosi domenica 18) sui 34 km in 3h34’24” a 27 minuti dal vincitore Filippo Maulini. Tra le donne quarto posto per Tania Rosa in 3h39’41”, quinta Evi Garbolino e decima Myriam Moncada, con nella 21 km ottava Wendy Cappelletti e nona Josianne Navillod.

Al Musiné terzi Joseph Philippot e Rusudani Rizaevi

A Casellette nella 41esima “Corsa al Monte Musiné” 2 terzi posti per il Pont-Saint-Martin con Joseph Philippot a 3’47” da Federico Airola e per Rusudani Rizaevi a 3’19” da Elisa Tamboia.

Matteo Zuncheddu ed Elena Gagliardi bravi nella mezza maratona di Roma

Tra le migliaia di appassionati della “Rome Half Marathon” di domenica scorsa sono da segnalare il 283esimo posto in 1h15’40” di Matteo Zuncheddu della Sant’Orso e la 106esima posizione in 1h37’59” di Elena Gagliardi del Pont Saint-Martin.