COURMAYEUR Trenta «fighters», tra i migliori della kickboxing e della muay thai, provenienti da 9 diverse nazioni (ben 17 sono atleti italiani) si affrontano sul ring di Courmayeur oggi, sabato 7 giugno. Il Courmayeur Sport Center ospita «Oktagon» trasformandosi nel palcoscenico delle stelle mondiali, in quello che è da sempre considerato il galà per eccellenza degli sport da combattimento, ora «Oktagon Valle d’Aosta», che taglia il traguardo della 28esima edizione.
Si parte con i 6 incontri della lead card (dalle 17), per poi – dalle 19.30 – arrivare alle sfide della main card (9 match in programma). Il piatto forte sono i 4 titoli mondiali Iska, dell’International Sport Kickboxing Association. Main fight, a chiusura della serata, cioè il combattimento clou, è l’incontro di Martine Michieletto contro Débora Évora, nella categoria di peso fino a 57 kg.
Domani, domenica 8 giugno, invece sarà la volta del torneo amatoriale internazionale, denominato «Oktagon Talents».
Tornando alla giornata di oggi, sul ring salgono 30 atleti distribuiti in 15 match di 2 diverse specialità, appunto kickboxing e muay thay. Vista l’importanza dell’evento con 4 titoli mondiali previsti, è stata decisa la messa in onda live di Dazn per la serata odierna, 7 giugno.
La sfida per il titolo mondiale ISKA meno 57 kg di Martine Michieletto, campionessa in carica di kickboxing, è il main fight di “Oktagon Valle d’Aosta 2025”. Sull’onda, tra l’altro, del successo di alcune settimane fa, quando ha superato nettamente (3-0) la rivale tedesca Charly Glaser. Nata ad Aosta (classe 1992), è la kickboxer italiana più forte degli ultimi anni. Affronta la già titolata campionessa mondiale WAKO Pro di kickboxing, Débora Évora (27enne originaria di Lisbona).
Nei super massimi, Mattia Faraoni, 33enne campione iridato in carica (ISKA) meno 95 kg, se la vede con Claudiu “The Grizzly” Istrate, 29enne fighter rumeno, anch’egli naturalizzato italiano. Per la prima volta, in Italia, viene messo in palio il titolo super massimi. Faraoni è appunto il detentore del titolo ISKA fino 95 kg, mentre ora, in gioco, è il titolo vacante dei più 100 kg, con il catchweight previsto contrattualmente fino a 108 chili.


