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I maestri di sci ad Alassio

Ingrandisci la foto: Dall’alto, da sinistra Alberto Melia, Francesco Rao, Tomas Busca, Daniele Perrier, Marco Desaymonet, Edi Dufour, Ivan Cottino, Matteo Brema, Matteo Ottino, Edoardo Boscardin, Paolo Pesse, Paolo Broglio e Guido Fornero; Andrea Murari, Beppe Cuc, Mattia Piccardi, Giuseppe Lamastra, Ettore Personnettaz, Umberto Bossotto e Renato Piumatti; André Pellissier, Fabrizio Venturini, Francesca Merlet, Monica Cilenti, Virginia Torta e Valeria Ducler
Dall’alto, da sinistra Alberto Melia, Francesco Rao, Tomas Busca, Daniele Perrier, Marco Desaymonet, Edi Dufour, Ivan Cottino, Matteo Brema, Matteo Ottino, Edoardo Boscardin, Paolo Pesse, Paolo Broglio e Guido Fornero; Andrea Murari, Beppe Cuc, Mattia Piccardi, Giuseppe Lamastra, Ettore Personnettaz, Umberto Bossotto e Renato Piumatti; André Pellissier, Fabrizio Venturini, Francesca Merlet, Monica Cilenti, Virginia Torta e Valeria Ducler
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AOSTA (pet) Da lunedì a mercoledì scorsi, 5 e 7 ottobre si è svolto ad Alassio il tradizionale incontro tra i direttori delle scuole di sci valdostane e i rappresentanti in seno all’Assemblea dell’Associazione Valdostana Maestri di Sci giunto alla sua decima edizione: filo conduttore delle tre giornate è stato “Le scuole di sci in Valle d’Aosta: gestione, problematiche, prospettive” con l’intervento di diversi relatori tra i quali l’Ispettore addetto alla vigilanza Giuseppe Lamastra, il rappresentante in seno al Collegio Nazionale del Maestri di Sci Paolo Broglio, il legale dell’Associazione Valdostana l’avvocato Federico Parini, il referente dell’area per la disabilità Francesco Rao, i direttori tecnici dello sci alpino e dello snowboard Tomas Busca e Mattia Piccardi, il broker assicurativo Andrea Murari e naturalmente il presidente Beppe Cuc. «Questo appuntamento rappresenta sicuramente un momento importante per poter condividere idee e progetti ed affrontare numerosi temi. – commenta Beppe Cuc – Interessante è stato il confronto con il rappresentante dei liberi professionisti per poter chiarire e definire assieme alcuni aspetti e i rapporti all’interno della categoria al fine di poter lavorare in maniera serena e costruttiva. Risulta infatti sempre più necessario rafforzare e valorizzare la nostra professione nel quadro generale sia nazionale che internazionale. Desidero infine ringraziare tutti coloro che hanno partecipato contribuendo alla buona riuscita di questo incontro formativo e i vari relatori che sono intervenuti».