La cucina valdostana conquista un nuovo riconoscimento nella geografia del mangiarbene italiano. Sono tre le insegne della regione premiate con la Chiocciola di Slow Food, il riconoscimento assegnato dalla guida “Osterie d’Italia” ai locali che si distinguono per la qualità della cucina, l’ambiente e un’accoglienza in linea con la filosofia dell’associazione. La nuova edizione 2027, la trentasettesima, è stata presentata lunedì scorso, 19 ottobre, alle OGR di Torino e raccoglie 1.952 indirizzi selezionati in tutta Italia, raccontando una ristorazione che mantiene un legame profondo con le tradizioni e le identità locali.
Per la Valle d’Aosta la novità è significativa: all’unica insegna già premiata, Al Maniero di Issogne, si aggiungono due nuovi ingressi, entrambi a Cogne, portando a tre il numero complessivo delle Chiocciole regionali. Sono La Brasserie du Bon Bec e Lou Ressignon, due realtà accomunate dalla capacità di esprimere il territorio attraverso la tavola.
In una regione in cui la montagna è anche cultura, memoria e patrimonio gastronomico, le Chiocciole Slow Food offrono l’occasione per raccontare storie di cucina e ospitalità, di ingredienti legati alla stagionalità e di scelte che puntano sulla qualità senza perdere il contatto con le proprie radici.
