Il bilancio si conferma positivo per la gara di endurance più alta d’Italia, il percorso quest’anno ha subito qualche modifica, ma raggiunge quota 2.100 restando tra i più panoramici e amati dai praticanti della disciplina. Oltre 140 iscritti e un’organizzazione che ormai ha sulle spalle anni di esperienza testimoniano il legame del mondo endurance con Torgnon.
I binomi in questa 28esima edizione si sono confrontati sulle distanze, sabato, di 126 e 105 km, poi domenica sulle lunghezze di 21, 42 e 84 km, queste ultime inserite nei campionati regionali Valle d’Aosta e Piemonte. La kermesse sportiva era anche valida come Tappa Circuito FISE – Coppa Italia Giovani Cavalli, Circuito MASAF Giovani Cavalli, Circuito Allevatoriale ANICA.
Nella giornata di sabato 5 sono state appunto protagoniste le gare internazionali più lunghe. Nella CEI2 126 km a vincere è stata Lucrezia Bellacini in sella a Kedra, secondo Giovanni Garatti su Luqman Al Shacab, terza Federica Maggio su Ikathik Del Villoresi, quarta Alice Gurieri su Sweet Jazz e al quinto posto la valdostana Valerie Bois su Ghada Del Villoresi, che così commenta: “È stata una bellissima esperienza e anche molto impegnativa, sono molto contenta visto il duro lavoro di questi mesi, ero preoccupata per la gestione della cavalla in quanto ha un carattere un po’ difficile ma la gara non poteva andare meglio e sono molto soddisfatta per il risultato e di come si è comportata Ghada. Ringrazio tutto il team Cavallo e Natura che ci ha seguito sia in gara che nella preparazione.”.
Nella 126 CEI2YJ tra i 3 binomi impegnati, hanno chiuso con un ottimo primo posto Alessia Marcassoli su Luce e al secondo posto Mauro Fedriga su Badea Tijuana.
Nella CEI1 105 km primo posto per Daniele Serioli su Zalouki, al secondo posto l’ungherese Patrizia Fekete su Shagya De Crouz e al terzo Carlo Baiguera su Badea Guadalajara. Brava, quarta la valdostana Federica Favre in sella a Sg Quark.
La seconda giornata ha visto i partecipanti contendersi la CEN B, CEN B/R, CEN A e la categoria Debuttanti, anche per gli under 14.
Il podio della CEN B 84 km è andato a Marco Frassi su Cyrilla, secondo posto Manuel Testa su Kadev, terza Alice Ameraldi su Kahipan. Tra i binomi valdostani hanno chiuso bene come quarto Costanza Garbetta con Tashunka Witka, quindi settimo Gabriele Casalena su Nihal Taouy e nona Céline Barmasse su Ramses. L’amazzone Costanza Garbetta ha commentato a fine gara: “Questa è stata la mia prima volta in CEN B a Torgnon, il percorso è bellissimo e l’organizzazione super anche se il nuovo anello è stato più tecnico del previsto con un dislivello non indifferente. Per fortuna il mio cavallo Tashunka Witka ha risposto molto bene, mi ha stupito con rientri super!”.
Nella CEN B/R ha vinto Claudio Bellagente su Ofena Bosana, secondo Pietro Moneta su Marere Hanet, terza Diana Origgi su Perseo Bosana e quinto Simone Baldi in sella a Farid El Grin, poi sesta Martina Pisano con JM Azeem, decima Valerie Bois, che dopo la bella prova di sabato, si è rimessa in sella domenica con Zulaya e 11esima Federica Commod con Dukadam del Mejlogu.
La CEN A di 44 km ha visto il successo di Gianluca Laliscia su Ego Egylla, secondo Nicolò Tallne su Lady Kick, terza Manuela Marzotto in sella a Rabat Bosana e 15esima Michela Catozzo con Cor Leonis.
Infine nella categoria debuttanti, prima l’amazzone Carola Chiavassa su Tequila Nobile, seconda la valdostana Claudia Demarie su Nikita El Grin, terza Elisa Origlia su Anjor By Pirelk, quindi 22esima Giulia Chatrian su Samira e 23esima Letizia Bruno Crema con Dracarys.




