Agricoltura

Foire des Alpes: all’arena due giornate dedicate ad allevamento e tradizioni

Ingrandisci la foto: La conferenza stampa di presentazione con, da sinistra, Daniele Cova della Coldiretti, la dirigente della Struttura Consorzi di miglioramento fondiario, consorterie e produzioni vegetali Anaïs Piccot, l’assessora Speranza Girod e i referenti del Comité Régional Batailles des Chèvres Cinzia Finotto, Giulio Malcuit e Alex Chabod
La conferenza stampa di presentazione con, da sinistra, Daniele Cova della Coldiretti, la dirigente della Struttura Consorzi di miglioramento fondiario, consorterie e produzioni vegetali Anaïs Piccot, l’assessora Speranza Girod e i referenti del Comité Régional Batailles des Chèvres Cinzia Finotto, Giulio Malcuit e Alex Chabod
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AOSTA (qdn) E’ stata presentata ieri, venerdì 30 ottobre, nel corso di una conferenza stampa, la Foire des Alpes, in programma sabato e domenica prossimi, 7 e 8 novembre, all’arena Croix-Noire di Aosta. La manifestazione è realizzata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura in collaborazione con l’Association Régionale Eléveurs Valdôtains, l’Association Batailles des Chèvres e la Coldiretti Valle d’Aosta, insieme agli allevatori. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio zootecnico valdostano, con particolare attenzione alle razze allevate nelle aziende agricole della regione, e di offrire al pubblico un’occasione per conoscere da vicino il lavoro degli allevatori, le tradizioni rurali e le produzioni locali.

Capre, pecore, cavalli, pony, muli, asini, conigli e alpaca saranno tra i protagonisti di 2 giornate dedicate a una componente importante dell’agricoltura di montagna, che contribuisce alla vitalità delle vallate e alla gestione dei pascoli.

«Quando parliamo di zootecnia valdostana – ha sottolineato l’assessore Speranza Girod – il pensiero va spesso all’allevamento bovino, che costituisce un pilastro della nostra agricoltura e delle nostre produzioni di qualità. Il patrimonio zootecnico della Valle d’Aosta, però, è più ampio e diversificato e merita di essere conosciuto e valorizzato in tutte le sue espressioni. La Foire des Alpes è un’occasione per riconoscere il lavoro degli allevatori e dare visibilità a realtà che contribuiscono a mantenere vivo il nostro territorio. È anche un’opportunità per avvicinare le nuove generazioni al mondo rurale e trasmettere loro il valore delle nostre tradizioni».

La manifestazione aprirà al pubblico sabato 7 e domenica 8 novembre alle 10. Sarà possibile visitare gli spazi dedicati agli animali, gli stand e le aree riservate alle dimostrazioni artigianali, tra cui la lavorazione del cuoio, la vannerie e la tosatura delle pecore.

Entrambe le giornate proporranno numerose attività per famiglie e bambini. Dalle 10 alle 17 si svolgeranno laboratori dedicati alla lana, al legno e alla trasformazione del latte, oltre ad attività con giochi tradizionali in legno.

Tra le proposte figurano i laboratori sulla filiera della lana curati da Les Tisserands, con la realizzazione di bracciali, arazzi e altri manufatti; le attività di tintura della lana di Fiorifiliecolori; i laboratori di falegnameria de L’Artisanà Vallée d’Aoste; «La magica officina del formaggio» dell’Institut Agricole Régional e le attività dedicate alla scoperta degli animali della Valle d’Aosta a cura del Corpo forestale valdostano. Partecipando alle diverse attività, i bambini potranno completare il proprio “Agri-Passaporto” e ricevere in omaggio la mascotte o un regalo speciale della Foire des Alpes.

Nel corso delle 2 giornate saranno inoltre organizzate passeggiate in carrozza e attività di battesimo della sella, per permettere a grandi e piccoli di avvicinarsi al mondo degli animali. Dalle 13 alle 16 sarà anche possibile provare l’esperienza del volo ancorato in mongolfiera e osservare dall’alto la manifestazione e l’arena Croix-Noire.

Sabato mattina, dalle 10 alle 14, è prevista l’esibizione del gruppo «Le nostre Valli», che accompagnerà i visitatori con il proprio repertorio musicale.

Sabato 7 novembre, dalle 13.30 alle 16.30, si svolgeranno le premiazioni della rassegna ovicaprina, con il coinvolgimento degli esperti Arev.

Domenica 8 novembre la manifestazione riaprirà alle 10, con la partecipazione di un gruppo folkloristico. Alle 11 si terrà la premiazione del concorso «Animali e pascoli creativi», dedicato alle classi che hanno partecipato all’iniziativa. Anche i visitatori potranno prendere parte all’iniziativa esprimendo la propria preferenza sugli elaborati in concorso. Le iscrizioni sono ancora aperte e i lavori potranno essere consegnati entro giovedì 5 novembre.

Dalle 12.30 circa prenderanno il via i tradizionali combats de chèvres, con la finale regionale, che proseguiranno nel pomeriggio.

Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti il mercato dei prodotti agroalimentari locali, a cura della Coldiretti Valle d’Aosta, e un’esposizione di campane e campanacci, testimonianze della cultura e delle tradizioni dell’allevamento alpino.

Per il pranzo saranno disponibili 2 aree dedicate alla ristorazione: nel padiglione esterno sarà proposto un menu dedicato al settore ovicaprino, mentre all’interno dell’arena, allo stand dell’Arev, sarà possibile degustare hamburger preparati con carne “valdonostrana”.