AOSTA (qdn) L’anno delle batailles si concluderà ufficialmente, come vuole la tradizione, con il pranzo della “remise des prix” in programma domenica 22 novembre prossimo. Tuttavia, con il sipario calato sulla 69esima finale regionale, è già tempo di bilanci per l’Association Amis des Batailles de Reines e il suo presidente Roberto Bonin.
«Passare da 18 a 15 eliminatorie è stato un cambiamento forte di un’abitudine consolidata per gli allevatori. – commenta il presidente Bonin – Nonostante il rischio, ci riteniamo soddisfatti: oltre ai consueti appuntamenti le nuove tappe di Ayas e di Arnad, quest’ultima in concomitanza con la Festa del Lardo, hanno portato un’ottima presenza di pubblico e allevatori. Abbiamo scelto di innovare senza snaturare la manifestazione: le pagine social, il “FantaReines” e la canzone “Ardita” di Fabien Lucianaz sono un altro modo per stare al passo con i tempi e farci conoscere nel modo corretto».
“Hanno vinto tre regine regionali di valore assoluto”
La finale di domenica ha fornito un grande spettacolo. «Le condizioni meteo non sono state così negative, la pioggerella non ha impedito agli spettatori di assistere fino alla fine allo spettacolo accattivante fornito dalle bovine. – analizza Roberto Bonin, che durante il giro del campo con la sua Fauvette ha puntato l’indice verso il pubblico come a ricambiare gli applausi e a ringraziare tutti i presenti per la loro partecipazione all’evento – Il livello dei combattimenti è stato come sempre altissimo e le 3 regine sono di assoluto valore. E’ significativo che si siano distinte anche bovine che non sono state regine di concorso, segno che sono tanti i fattori che decidono una finale: dipende da come una reina arriva preparata fisicamente e psicologicamente, dalla sua capacità di adattarsi allo stile di combattimento delle avversarie oltre che, naturalmente, dal sorteggio. La semifinale di prima categoria tra Suisse e Berlin è stata qualcosa di straordinario ed è chiaro che da una sfida del genere una perde e l’altra ne esce con le pile scariche. Questo non vuol dire togliere niente al merito della regina Bijou di Edy Gontier che ha fatto un concorso di altissimo livello e ha avuto il merito di risolvere rapidamente diversi incontri». «In seconda categoria Belva ha strameritato. – prosegue Roberto Bonin – Ha combattuto alla grande per tutto il pomeriggio. Ha trovato il suo giusto equilibrio rispetto alla Regionale del 2025 quando era in prima categoria. Per quanto riguarda Farchetta c’è poco da dire: è storia. Di reines così ne nascono una ogni secolo!».
Roberto Bonin considera positivamente anche l’esito della giornata del sabato: «Lo sappiamo che non può esserci il pubblico di domenica ma abbiamo comunque portato 100 bovine in arena con bei combattimenti e dato una positiva visibilità ad allevatori e sponsor».
I preparativi per il 70esimo Concours régional
Ora i pensieri sono già rivolti alla 70esima edizione del Concours che si disputerà nel 2027. «L’ipotesi è di organizzare 3 giorni in arena il 13, 14 e 15 agosto. – anticipa il presidente Roberto Bonin – Venerdì verrà proiettato un video emozionale a cui stiamo già lavorando e che ripercorrerà la storia di questi 70 anni di batailles. Sabato sera si terrà la cena istituzionale con la “remise des prix”. Domenica, infine, si tornerà a organizzare l’eliminatoria in notturna del Ferragosto, preceduta da una Messa al campo per ricordare le persone che hanno contribuito a fare grandi le batailles de reines e non sono più con noi».

