Agricoltura

Batailles de Reines

Il “FantaReines” è stato un grandissimo successo. Ha vinto Daniel Yeuilla di Pollein con 128 punti

4 minuti di lettura

AOSTA (qdn) E’ stato Daniel Yeuilla di Pollein – con il “nickname” “Lo baou di Cipolla” – a vincere la prima edizione del “FantaReines”, che ha registrato oltre 1.700 iscrizioni. Si è classificato primo con 128 punti, nettamente davanti al secondo “Ecurie de pissenlit” che ha totalizzato 113 punti. Terzo posto per “Hervé” con 112 punti, quarto per “MMDD” sempre con 112 punti e quinto per “Lo boï de Tchenne” con 110 punti.

Daniel Yeuilla ha 41 anni e di professione è alpino in servizio all’Eliporto di Pollein. «Non vincevo le competizioni di fondo quando gareggiavo ma adesso ho vinto il “FantaReines”! – scherza – Ho partecipato per gioco e quando alla sera di domenica ero primo i miei amici non ci credevano! Anche il “nickname” che ho scelto è goliardico perché è il cognome di un mio caro amico e collega calabrese, Fabio Cipolla, con cui in questi giorni abbiamo scherzato parecchio!». Figlio di Attilio Yeuilla – uno dei migliori casari per la produzione di Fontina – e di Milva Vaudan, Daniel Yeuilla ha l’occhio esperto per le reines. Dà una mano nell’azienda agricola dei genitori e quest’anno per poco i Frères Yeuilla hanno mancato la qualificazione alla Regionale, a cui hanno spesso partecipato in passato.

«Abbiamo perso a Gressan la battaglia “per entrare” contro Fauvette dei Bonin» sottolinea. Proprio Fauvette, finalista in terza categoria, è stata tra le bovine selezionate nella sua “stalla” virtuale da Daniel Yeuilla che aveva scelto pure la vincitrice di primo peso Bijou di Edy Gontier, la vincitrice di secondo Belva di Frassy-Letey, la finalista di seconda categoria Victoire de La Borettaz e la semifinalista Berlin di Massimiliano Garin oltre a Sirène dei Clos, Bambino di Aurelio Crétier e Voleine di Patrick Grimod (eliminate ai quarti). «E’ stata fortuna! – dice – Forse una scelta vincente è risultata quella di non “comprare” Suisse e Farchetta che erano punti quasi sicuri ma molto care. Ho preferito puntare su qualche “outsider”».

Un successo che ha superato le attese dei suoi creatori

Il successo del “FantaReines” ha superato le attese dei suoi stessi creatori, i docenti dell’Institut Agricole Régional Maurizio Borbey, Fabien Bionaz e Simone Franceschelli.

«Siamo colleghi ma pure amici fuori dall’Institut ed è in quei momenti che ci siamo ritagliati il tempo per creare la App, anche per rispondere alle sollecitazioni degli studenti che ci chiedevano pronostici sulle bovine favorite alla finale. – racconta Maurizio Borbey – Quando siamo partiti avevamo l’obiettivo di raggiungere i 300 o i 400 iscritti. Domenica mattina alle 10, quando sono state chiuse le “stalle” virtuali, i partecipanti erano 1.720, a cui si sono aggiunte poi ancora altre persone che, pur non potendo più creare la loro stalla, si sono registrati per poter seguire l’evoluzione dei risultati in tempo reale».

La App ha funzionato perfettamente nella giornata di domenica, con gli aggiornamenti sui punteggi che seguivano di pochi secondi i risultati sul campo: un incentivo divertente per seguire le battaglie con ancora più interesse.

«Uno degli obiettivi era proprio quello di coinvolgere anche chi di solito non è appassionato dei combats. – prosegue Maurizio Borbey – So ad esempio di persone che hanno formato la “stalla” semplicemente scegliendo i 12 nomi che suonavano più simpatici».

L’idea è quindi di proporre il “FantaReines” anche nelle prossime edizioni? «Visto il successo penso di sì, ma naturalmente è una cosa che deve essere discussa con il Comité perché tutto è stato condiviso insieme a loro. – risponde Maurizio Borbey – Si potrebbero magari apportare alcuni miglioramenti, ad esempio per incentivare a seguire il gioco fino in fondo anche coloro che rimangono indietro in classifica nelle fasi iniziali». Probabilmente i migliori di questa edizione avranno un loro momento di gloria con una premiazione durante il pranzo della “remise des prix” di domenica 22 novembre prossimo.

Le mucche più “selezionate”

Sirène dei Frères Clos era la bovina presente in più “stalle” virtuali del “FantaReines”: ben 470. Seguivano Suisse di Frassy-Letey (456), Berlin di Massimiliano Garin (427), Furie di Massimiliano Garin (397) e poi Tormenta dei Quendoz (370), Farouk di Renzo Marquis (339), Victoire de La Borettaz (316), Drapeau dei Frères Clos (301), Varenne di Edy Gontier (286) e Bijou di Edy Gontier, poi reina des reines (285).

Farchetta – la più cara del “reines mercato” – era stata inserita nella stalla di 276 giocatori mentre la regina di secondo peso Belva di Frassy-Letey è stata selezionata da 163 giocatori.