Agricoltura

Batailles de Reines Prima volta all’arena ed eliminazione solo ai quarti da Farchetta

Tra i debuttanti il miglior risultato è di Patrick Grimod con Voleine

Ingrandisci la foto: L’avvincente quarto di finale tra Voleine e Farchetta (foto Ilenia Noussan)
L’avvincente quarto di finale tra Voleine e Farchetta (foto Ilenia Noussan)
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AOSTA (qdn) Tra gli allevatori che hanno portato per la prima volta all’arena Croix-Noire una bovina a loro nome, un ottimo risultato lo ha ottenuto Patrick Grimod di Aosta con la sua Voleine. La regina di terza categoria dell’eliminatoria di Aosta ha eliminato nell’ordine Tiki di Philippe Perron, Negrita di Andrea Grange (anche lui debuttante, che ha avuto la soddisfazione di vincere il primo incontro contro Alouette di Jean-Antoine Maquignaz) e – agli ottavi – Samba di Dario Betemps; la corsa di Voleine si è fermata ai quarti di finale, quando ha incrociato il percorso dell’imbattibile Farchetta di Lorenzo Rosset. «Il sorteggio ha voluto così, non poteva fare di più. – commenta Patrick Grimod – Siamo comunque contenti, Voleine ha fatto un bel concorso e anche contro Farchetta si è fatta valere. Magari il prossimo anno, se davvero la carriera di Farchetta è finita, avremo una possibilità in più!». Tra i debuttanti, anche Manuela Chabod con la sua Shakira si è tolta la soddisfazione di vincere la prima battaglia contro Magaly dell’azienda Verney, per poi cedere ai sedicesimi di finale contro Zira della società Tsantì.

Regine regionali a parte, tante bovine hanno ricevuto applausi scroscianti dal pubblico. E’ il caso di Berlin di Massimiliano Garin che nella semifinale contro Suisse di Frassy-Letey ha messo in scena la battaglia più bella della giornata, insieme alla fantastica finale di terza categoria tra Farchetta e Fauvette. In prima categoria ha ricevuto tanti applausi Enzo Marcoz con la sua Lionne, che in semifinale contro Bijou non aveva più le energie per imporsi dopo il quarto di finale interminabile contro Lombardeun di Eraldo Nones. Un’autentica ovazione ha accompagnato pure il giro di campo di Stefano Charrier con Negrò, la veterana alla sua quinta Regionale che ha venduto cara la pelle e si è arresa solo in semifinale contro Victoire. Un’altra battaglia lunghissima è stata quella che ha contrapposto Rubio di Simon e Julien Charbonnier a Reinon dei Frères Grimod, con quest’ultima che alla fine l’ha spuntata.