Alta Valle

LA DEVÉTÉYA CELEBRA IL RITORNO DELLE MANDRIE DALL'ALPEGGIO

Cogne ringrazia gli allevatori con la cultura, la musica e i sapori della montagna

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COGNE (mye) Sabato e domenica scorsi, 26 e 27 settembre, Cogne ha vissuto la grande festa della desarpa, che qui si chiama Devétéya. Il “bosquet” rosso della Reina di cornes (regina delle corna) e quello bianco della Reina di lacé (regina del latte, la bovina più produttiva) spiccano nella sfilata, animata dal gruppo folkloristico Lou Tintamaro de Cogne, con le sue musiche e costumi caratteristici.

Nel pomeriggio di sabato, mentre le mandrie attraversavano il paese, si è svolta l’attesa corsa delle rotoballe, simpatica competizione a squadre miste che per vincere devono spingere una rotoballa di fieno lungo un percorso che conduce fino al Prato di Sant’Orso. Nella sezione Bambini, si è imposta la Squadra Fucsia, composta da Maurice Garin, Aiden Ierace, Elodie Gérard, Mia Cortese, seguita al secondo posto dalla Squadra Blu elettrico, composta da Rémy Charruaz, Clémy Bidese, Chloe Imbimbo, Mathieu Imbimbo, e al terzo posto dalla Squadra Viola scuro, composta da Leonardo Morera, Liam Berard, Nadèje Favre, Amélie Trevisan.

Tra gli Adulti, ha vinto la Squadra Verde, con Nahuel Fortuna, Henri Pieropan, Alenie Benetti, Emy Bertucci; è arrivata seconda la Squadra Blu elettrico, con Emilie Gratton, Alice Gratton, Davide Filippini, Sebastien Guichardaz, e terza la Squadra Ocra, composta da Eloisy Gérard, Ermanno Deiana, Aline Gérard, Lorella Charrance.

Domenica 27, dopo la Messa e la sfilata degli animali d’alpeggio dal sagrato della chiesa alla piazza municipale per la tradizionale benedizione al suono de Lou Tintamaro Enfants, c’è stato il concerto-aperitivo. Ospiti di quest’anno sono stati i Fisarmonicisti delle Valli Ossolane. « Partecipazione straordinaria, probabilmente da record.- dichiara il vice sindaco ed assessore comunale al Turismo, Filippo Gérard – Era impossibile trovare una camera in qualsiasi albergo e gli appartamenti erano tutti completi. Quindi un bilancio al di sopra di ogni più rosea aspettativa, complice anche il bel tempo, un autunno eccezionale. Così riusciamo ad allungare la stagione, perché molte attività rimangono aperte anche durante il mese di ottobre».

Elena Meynet