Alta Valle

Collegamento Cogne-Pila, l’incontro pubblico chiesto con una petizione sarà convocato a breve

3 minuti di lettura

COGNE (mes) Il confronto sul collegamento funiviario Cogne-Pila entra nel vivo, con un incontro pubblico tra amministrazione comunale e cittadini atteso nelle prossime settimane. Nessuna polemica tra il Comune e i promotori della raccolta di firme dei mesi scorsi che chiedevano chiarimenti sul progetto milionario. Entrambe le parti confermano la disponibilità a un confronto, che potrebbe svolgersi a novembre dopo il rinvio dell’appuntamento inizialmente previsto per ottobre.

Al centro della discussione vi è uno dei temi più importanti per il futuro della comunità di Cogne, sul quale il comitato nei giorni scorsi è tornato a chiedere un momento di approfondimento aperto agli abitanti. «Ribadiamo la nostra disponibilità a un futuro incontro che si terrà presumibilmente il mese prossimo» conferma il sindaco Denis Truc, segnalando così l’apertura a un confronto con la popolazione.

Una disponibilità che i promotori delle firme accolgono positivamente, sottolineando il clima di collaborazione instaurato con gli amministratori.

«Abbiamo sempre riscontrato molta disponibilità da parte del Sindaco e degli Assessori su queste tematiche così importanti per la nostra comunità. – afferma Arianna Jeantet, tra i primi firmatari della petizione presentata qualche mese fa – Siamo sicuri di trovare la stessa disponibilità anche in futuro».

Al centro della discussione non vi sarebbero soltanto gli aspetti tecnici della nuova infrastruttura, ma soprattutto le ricadute sociali, occupazionali e turistiche, oltre alle conseguenze sul territorio e sull’ambiente: quale impatto avrebbe il collegamento sul modello turistico di Cogne? Quali nuove opportunità occupazionali potrebbe creare e quali, invece, potrebbero essere le criticità?

Viabilità del centro, faccia a faccia

La nuova viabilità del centro è passata al primo esame dei cogneins. L’incontro tra amministrazione comunale e residenti – nel pomeriggio di giovedì scorso nella sala consiliare del Municipio – ha permesso di fare il punto sulla zona a traffico limitato istituita nei mesi estivi e tuttora in vigore.

«Ha partecipato un buon numero di residenti e il bilancio, per ciò che riguarda l’Amministrazione comunale, nel complesso, è positivo, con una buona riduzione del traffico e una migliore vivibilità del centro. – riferisce il sindaco Denis Truc – L’iniziativa ha raccolto un’accoglienza favorevole sia tra gli abitanti che tra gli operatori commerciali del centro, pur facendo emergere alcune questioni da approfondire».

La riunione era stata organizzata proprio per raccogliere osservazioni e valutazioni dopo i primi mesi di applicazione della Ztl-zona a traffico limitato.

Un confronto utile per capire come la nuova regolamentazione degli accessi stia funzionando nella quotidianità e quali eventuali correttivi possano essere introdotti in futuro.

Tra i temi affrontati vi è stato quello dei parcheggi riservati alle persone con disabilità che secondo alcuni dovrebbero essere potenziati. Un’ipotesi che l’amministrazione potrà valutare alla luce delle esigenze effettive. Altro punto discusso riguarda le tariffe degli abbonamenti per i parcheggi riservati agli aventi diritto (in piazzale Cavalieri Vittorio Veneto e nelle aree dietro la chiesa), ritenuti da alcuni dei presenti elevate. Anche su questo fronte il Comune si è detto disponibile a prendere in considerazione le osservazioni emerse durante il confronto.

La zona a traffico limitata è quella nel tratto di via Dottor Grappein compreso tra l’area mercatale (manto ciottolato) e rue Bourgeois e possono accedere i residenti nell’area, i proprietari di immobili, gli affittuari con contratto in zona, gli ospiti delle strutture turistico ricettive della zona, i titolari di attività economiche e relativi fornitori.

Alessandra Merlo