SAINT-NICOLAS (btb) Una giornata diventata più bella con il passare delle ore, tanta, tantissima gente, compresi molti turisti che sono saliti presto per assistere sabato scorso, 3 ottobre, alla festa della désarpa di Saint-Nicolas, un rituale antico offerto alla comunità come un tempo. Difatti, visto che alle stagioni non si comanda, mancavano le tante bovine di Les Maisonnettes, il primo alpeggio del vallone di Vertosan, gestito dalla famiglia di Attilio Yeuillaz, scese già giovedì 24 settembre per la carenza di erba.
In ordine di percorso le prime ad arrivare sono state quest’anno pertanto le mucche del Breuil di Orlando Domaine di Saint-Nicolas, poi festeggiatissimo come sempre è giunto Donato Martinod, altro allevatore del posto, con figli e nipoti, felici di avere concluso un’altra stagione in quota.
L’attesa finale è stata per la numerosa mandria di Rovines e Maison de Plan, dall’estate 2026 gestita da Stefano Chenal di Oyace, dopo anni di conduzione diretta del proprietario Bruno Bredy di Gignod.
Un successo sono stati anche il mercatino promosso da Aurelio Armand e il pranzo organizzato dalla pro loco, con una moltitudine di commensali, anche se il tutto esaurito ha interessato pure i ristoranti di Fossaz, dove in centinaia hanno potuto commentare in compagnia le emozioni che ogni volta la désarpa regala.

