Alta Valle

L’APPUNTAMENTO HA ANIMATO LA LOCALITÀ TURISTICA GIOVEDÌ SCORSO, 8 OTTOBRE

La pioggia non spaventa la desarpa a Courmayeur. E il paese si riscopre orgogliosamente valdostano

2 minuti di lettura

COURMAYEUR (fci) Dalla Val Ferret ai prati di Dolonne, la transumanza torna a essere un momento importante per tutta la comunità di Courmayeur.

Sono 55 i capi delle aziende agricole di Leo Montrosset e della famiglia Jordaney che – giovedì scorso, 8 ottobre – hanno fatto ritorno a valle, rinnovando l’antica tradizione della desarpa.

La discesa, iniziata sotto la pioggia, con il percorso partito da Le Pont, in Val Ferret, passando per Entrèves e per viale Monte Bianco, è proseguita fino ai prati di Dolonne, dove gli animali hanno concluso il loro percorso.

Un appuntamento che racconta un legame tra il territorio di Courmayeur, la sua comunità e la tradizione dell’allevamento di montagna. La desarpa, oltre a segnare il rientro delle mandrie dagli alpeggi dopo la stagione estiva, rappresenta infatti un momento identitario capace di coinvolgere residenti e visitatori.

A rendere ancora più speciale il passaggio dei capi in paese è stata l’accoglienza della comunità: lungo il percorso non sono mancati i Beuffon e soprattutto i bambini delle scuole dell’infanzia e primarie di Courmayeur, che hanno salutato il passaggio della mandria. Un incontro tra generazioni che dà nuovo significato alla tradizione: i più piccoli hanno potuto vivere da vicino un rito antico, riconoscendone il valore culturale e il legame con la montagna e con la storia della comunità.

Dopo il ritorno della Bataille des Reines a Dolonne a fine settembre, è toccato alla desarpa riconfermarsi come una vera occasione comunitaria, capace di riportare nel cuore del paese i gesti, i suoni e le atmosfere della vita d’alpeggio.