Alta Valle

A SETTEMBRE, BENEFICI ANCHE PER I PAESI VICINI

Turismo, dal tracciamento dei telefonini i dati che registrano la crescita di Courmayeur

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COURMAYEUR (fci) Turismo, settembre 2026 si chiude con un risultato positivo per Courmayeur. L’analisi dei dati di telefonia mobile, condotta dall’Assessorato al Turismo del Comune, mostra un aumento dei visitatori stranieri rispetto allo stesso mese dello scorso anno, in particolare da Francia e Svizzera.

La presenza di ospiti provenienti da questi due Paesi che hanno soggiornato in zona è quasi raddoppiata, e ancora più evidente è l’aumento di chi è venuto a Courmayeur in giornata: gli escursionisti francesi sono più che triplicati, quelli svizzeri più che quadruplicati. Il segno positivo accomuna i mercati più lontani – Regno Unito, Stati Uniti, Australia – e i flussi italiani, favoriti dal bel tempo. A fare la differenza è però chi arriva dall’altra parte del Monte Bianco, in un mese in cui negli anni scorsi il collegamento con la Francia non era sempre garantito.

«Questi dati ci offrono un’indicazione utile. – commenta l’assessore al Turismo Simone Casale Brunet – La crescita più evidente è quella dei visitatori di giornata, che vivono il paese nelle sue vie, nelle sue valli, nelle sue botteghe, nei ristoranti e nei rifugi».

Una conferma arriva anche dalle quote più alte. «A settembre abbiamo registrato una crescita superiore al 30 per cento. – dichiara Federica Bieller presidente di Skyway Monte Bianco – Oltre alle condizioni meteo particolarmente favorevoli, l’altro fattore che ha fatto sicuramente la differenza è stata l’apertura del Traforo del Monte Bianco, che lo scorso mese di settembre era chiuso e che quest’anno ha consentito di mantenere un collegamento continuo con la Francia».

I dati a disposizione del Comune rilevano chi trascorre la giornata a Courmayeur e indicano anche dove pernotta: i visitatori stranieri che dormono nei paesi vicini e vengono a Courmayeur in giornata crescono quanto, e in alcuni casi più, di quelli che alloggiano in paese. «Il territorio funziona come un’unica destinazione. – sottolinea il Sindaco Roberto Rota – Quando l’accesso dal versante francese è pieno e continuo, ne beneficiamo tutti. È un elemento di cui tenere conto, insieme ai Comuni vicini, nelle valutazioni politiche che riguardano il nostro territorio».