COURMAYEUR (fci) Un «minestrone» di atleti sabato scorso, 10 ottobre, ha trasformato Courmayeur in un orto gigante. Il tema «Anno vegetariano – frutta&verdura» ha stuzzicato la fantasia dei 1.100 sportivi che hanno preso parte alla 19esima edizione dell’Arrancabirra, 18 km ai piedi del Monte Bianco che conclude la stagione di gare di VDA Trailers e che tradizionalmente abbina il trekking al ristoro con lattine di birra, che offrono dei bonus sul tempo di percorrenza.
A vincere in 2h13’30” è stato il francese Pierre Michaud, una vittoria maturata sui connazionali Kevin Dutang (2h16’04”) e Eddy Cannelle (2h18’27”).
Tra le donne pesca il jolly Stephanie Howe, che dopo il TOR130 – Tot Dret abbina quest’anno anche la vittoria all’Arrancabirra in 2h37’57” al 12° posto assoluto. La statunitense ha seminato le inseguitrici: al secondo posto c’è Laure Comble in 3h23’34”, terza Lisa Elena De Giorgi in 3h29’28”.
Loki ha portato al traguardo Omar Riccardi alla conquista del premio CCC (corridore con cane), vinto con il tempo di 3h15’59”.
Il Trofeo Hurzeler-Grivel dedicato agli astemi, a vincere è stato il recidivo Marco Belfrond in 3h15’53”, che da anni ormai domina la classifica meno ambita del mondo del trail running. Insieme a lui “esulta” Ludovica Michelutti, prima donna in 3h58’35”. Sul podio maschile salgono anche Marco Valsecchi in 4h05’53” e Aljoshia Taschini in 4h37’09”, su quello femminile Sara Barosi in 5h06’34” e Caroline Faure in 5h35’07”.
Il premio “Stravaganti” per il miglior costume è andato a Tiziana Bisotti, una meravigliosa “natura morta”: lei al centro, in una macedonia di frutta e verdura dalla testa in giù, dentro una grande cornice dorata portata in spalla come uno zaino. Il tutto rigorosamente di recupero, perché il costume è fatto con materiale riciclato, a partire dai vecchi giocattoli delle sue bambine: frutta giocattolo, quindi sempre di stagione.
“È stato un gran minestrone, anche se dobbiamo segnalare una grave carenza di carciofi e cipolle”, scherzano Alessandra Nicoletti e Paolo Griselli, rispettivamente presidente e vicepresidente di VDA Trailers. “Scherzi a parte, l’Arrancabirra è stata ancora una volta un successo e si conferma la festa di fine stagione del trail”.

