Alta Valle

HANNO SFILATO NELLE VIE DEL PAESE OLTRE 400 CAPI DI BESTIAME

Una grande festa la Desarpa de Mordzëi

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MORGEX (peb) Sabato scorso, 10 ottobre, Morgex ha celebrato la Desarpa de Mordzëi, la festa dedicata al rientro del bestiame dagli alpeggi dopo i mesi estivi in quota, organizzata dalla pro loco con una giornata che ha intrecciato cultura rurale, prodotti del territorio, solidarietà e momenti di convivialità.

«Si tratta di un appuntamento ormai consolidato sul territorio, giunto alla sua sesta edizione. – riferisce il presidente della pro loco Edoardo Ghignone – E’ andato tutto al meglio e c’è stata tantissima affluenza, forse anche perché questa è stata la prima edizione in cui abbiamo inserito la serata danzante nel padiglione. Siamo già operativi per la festa de Lo Pan Ner di questo fine settimana. Desidero ringraziare tutti i volontari, il direttivo della pro loco e il Comune.»

Il cuore della manifestazione è stato il centro del paese, dove per tutta la giornata piazza della chiesa ha ospitato il mercatino dedicato alle produzioni locali. Grande attenzione anche alla Fontina d’alpeggio, protagonista di degustazioni guidate condotte dall’esperto Stefano Lunardi e di un atelier dimostrativo dedicato alle fasi della sua lavorazione, per avvicinare il pubblico a uno dei prodotti simbolo della Valle d’Aosta.

Ma il momento più atteso è arrivato nel pomeriggio, quando le mandrie hanno raggiunto il campo sportivo, prima di sfilare alle 15.30 lungo la via centrale di Morgex. Un passaggio che ha riportato al centro della scena il lavoro degli allevatori, con circa 300 bovine e oltre 400 capi di bestiame. Dall’alpeggio Montagne Pré de Bard sono scese le pecore dell’azienda agricola Armando Chanoine; da Les Ors le mucche dell’azienda Lo Tolley; da La Barmette gli animali delle aziende Quinson e Silvani e della cooperativa La Vache Rit; dall’alpeggio Arpy Bassa quelli dell’azienda Taboni-Letey e da Les Ecules le mandrie delle aziende Fabio Chatel e Paolo Bal. Presente anche Cristina Rosset con le sue capre.

La Desarpa è stata anche un’occasione di solidarietà: durante la giornata è stato possibile acquistare «Un ciondolo per Margareta», un campanaccio in legno realizzato dai bambini della scuola primaria di Morgex.