Alta Valle

Raccolta rifiuti, incontro in Comune: tutti i punti critici

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COGNE (fci) Si è tenuto lunedì 26 ottobre l’incontro pubblico tra cittadinanza e Amministrazione comunale di Cogne sulla nuova raccolta dei rifiuti. Presenti il sindaco Denis Truc, il vicesindaco Filippo Gérard, gli assessori Marta Torretta e Nicolas Berard, con il presidente dell’Unité Grand-Paradis Mauro Lucianaz, il dirigente rifiuti Damiano Rossi e i responsabili di Quendoz e Aprica Roberto Pallua e Alberto Beretta. Il SubAto A (Grand-Paradis e Valdigne), che con il 60,18 per cento del 2021 era ultimo in Valle d’Aosta, è passato al 61,90 per cento a inizio 2024 per arrivare al 73,7 per cento nel 2025 dopo l’avvio del nuovo sistema a tessere del 3 febbraio 2025. Un periodo di assestamento fino ad aprile ha portato i risultati attesi. Per il 2026 la stima è del 77,5 per cento di media di SubAto e del 79,4 per cento per la sola Cogne, contro il 71 per cento di Aosta. Il passaggio è avvenuto per gradi tra l’estate 2025 e l’inverno 2025/26, con chiusura definitiva dei vecchi cassoni in primavera 2026 e potenziamento dello spazzamento anche pomeridiano in alta stagione per reggere i picchi turistici. Non mancano le criticità. Errori di conferimento nei contenitori sbagliati, abbandono di sacchetti a terra, uso dei punti domestici da parte di attività commerciali con sacchi non conformi, e vandalismi ai molok i cui costi di riparazione ricadono sulla Tari di tutti. Segnalate anche difficoltà di apertura di alcuni moduli RUR, per i quali è già prevista una modifica per renderli più agevoli. Sul fronte tecnico, Quendoz invita a segnalare subito i problemi con App e QR Code: i guasti elettronici si risolvono in 24/48 ore, più lunghi quelli meccanici. I lavaggi dei cassonetti restano periodici ma il servizio sarà valutato per un potenziamento, così come l’illuminazione di alcuni punti. Condivisa la critica sull’estetica delle campane fuori terra. I contenitori interrati, più belli, non reggono però il clima rigido e le nevicate se adattati al sistema a tessere; le campane attuali garantiscono il funzionamento anche sotto zero. A regime, si studieranno schermature che non ostacolino i camion. Infine due richieste specifiche. La raccolta sfalci a domicilio nei villaggi è attivabile per utenze domestiche al raggiungimento di un numero minimo di richieste, senza costi aggiuntivi: sarà predisposto un modulo online. Per il prolungamento dell’alta stagione a settembre, già richiesto dal Comune, l’Unité ha avviato le verifiche: sarà inviato un modulo alle utenze non domestiche per misurare il fabbisogno reale.