AOSTA (gre) Sono arrivati in tanti a portare il loro ultimo saluto a Nerina Storari, mancata nella sua abitazione in via Mont Velan, ad Aosta, lunedì scorso, 5 ottobre, a 101 anni. Nata ad Ancona il 12 settembre 1925, appena diplomata ha iniziato la carriera di maestra nelle scuole di Cerellaz di Avise, Cogne, Oyace, Ollomont, Aymavilles e infine alle elementari del Ponte di Pietra ad Aosta. Anni che Nerina Storari ha sempre ricordato con tanto affetto sia per la passione che metteva nel suo lavoro sia per l’amore che nutriva per i suoi alunni. Un amore ricambiato nel tempo, tanto che molti di loro, diventati adulti, passavano spesso a trovarla a casa per un saluto e 4 chiacchiere. Passione ma anche grandi sacrifici poiché spostarsi nella nostra regione negli anni Quaranta era un impresa ardua. Tanto che Nerina Storari un giorno d’inverno rischiò la vita per recarsi alla scuola di Cerellaz ad Avise. Quella mattina nevicava senza sosta da ore e lei, dovendo fare un lungo tratto di strada a piedi, esausta si fermò per riprendere fiato sedendosi su di una panchina e lì vi rimase senza accorgersi dello scorrere del tempo. Furono i suoi alunni che, sapendo che era puntualissima e preoccupati perché non la vedevano arrivare, diedero subito l’allarme facendo scattare immediatamente le ricerche. Fu una pattuglia della Guardia di Finanza che la trovò semi assiderata e ricoperta di neve ancora seduta su quella panchina. Fortunatamente riuscì a cavarsela. «Lo devo ai miei alunni se sono ancora viva» ripeteva spesso Nerina Storari ricordando quel momento. Ma nei suoi ricordi c’erano pure il matrimonio con Augusto Nisi, ufficiale di Marina su navi passeggeri, la nascita dell’unica figlia Anna nel 1968, i lunghi viaggi in nave in giro per il mondo al seguito del marito, la pensione a 55 anni e la gioia dei nipoti Federico e Ilaria Traverso, quest’ultima sposata con Cristian Stuppia che le ha regalato le 2 pronipoti Vanessa e Veronica. Gioie ma anche dolori, come la morte del marito mancato nel 2020 in piena pandemia di Covid. Insomma, quella di Nerina Storari, “la maestrina di Aosta”, è stata una vita vissuta pienamente. Ed è così che l’ha voluta ricordare anche don Aldo Armellin nella funzione funebre celebrata mercoledì scorso, 7 ottobre, nella chiesa di Sant’Orso, gremita di parenti e amici. Ora Nerina Storari riposa nella tomba di famiglia nel cimitero di Aosta.
Roberto Guscelli


