Aosta

Il Centro del riuso “Seconda chance” in via Caduti del lavoro è aperto

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In via Caduti del lavoro ad Aosta è operativo il Centro del riuso
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AOSTA (zgn) L’inaugurazione avverrà a fine mese – la data non è stata ancora fissata – ma da lunedì scorso, 5 ottobre, è aperto in via Caduti del lavoro il nuovo Centro del riuso del Comune di Aosta, denominato “Seconda chance”, affiancato all’Isola ecologica. Il Centro del riuso è destinato agli oggetti ancora utili, con l’obiettivo di allungarne la vita e ridurre la produzione di rifiuti. Quindi non è una discarica. Vi si conferiscono beni durevoli – per esempio dai libri ai Cd, dalle biciclette ai giocattoli, ma non grandi elettrodomestici come frigoriferi e lavatrici – in buono stato che vengono selezionati per una seconda possibilità di utilizzo da parte di altre persone. Possono accedere, in auto o a piedi, gli utenti del Comune di Aosta in possesso di Eco tessera, ai quali è consentito conferire e ritirare gli oggetti esposti. Questi ultimi devono essere visibili e non imballati, in modo da permettere il controllo da parte del personale che verifica quali possono essere ritirati dal Centro che è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 16.

Cabina di Regia e prima fase sperimentale gratuita

Giovedì scorso, 8 ottobre, la Giunta comunale ha approvato una deliberazione con cui viene costituita la Cabina di Regia del Polo del Riuso quale organismo di indirizzo, coordinamento, confronto e monitoraggio. Ne fanno parte l’assessore comunale alla Pianificazione, Innovazione e Transizione ecologica Luca Tonino, il dirigente comunale Marco Framarin, Jean-Louis Quendoz titolare dell’omonima impresa in quanto gestore del servizio, e il presidente della Cooperativa Sociale “Mont-Fallère” Paolo Calosso in veste di rappresentante dell’ente capofila della co-progettazione “RiAttivAzioni Generative”. Nel medesimo atto si legge che «Si ritiene opportuno prevedere per i primi 6 mesi e a titolo sperimentale la gratuità del ritiro con il limite di un prelievo alla settimana per ogni titolare di Ecotessera». Successivamente chi prenderà un oggetto dovrà versare al Comune un corrispettivo il cui importo deve essere ancora stabilito. L’intervento, del costo complessivo di 914mila euro di cui 414mila co-finanziati da fondi Pnrr e la restante parte da fondi comunali, è consistito nella riconversione dell’area e dei locali annessi dell’isola ecologica con un ampliamento della superficie complessiva, dove hanno trovato posto il Centro di conferimento rifiuti, il Centro del riuso e un’aula corsi per attività di formazione e sensibilizzazione.

In particolare, l’ampliamento ha consentito di spostare l’isola ecologica verso ovest con una più razionale distribuzione degli spazi. Nell’area dedicata al Centro del riuso, invece, sono presenti l’ufficio di accettazione dei materiali donati dai cittadini, un laboratorio per la preparazione al riutilizzo e lo spazio di esposizione dove gli stessi materiali ricondizionati, o anche solo puliti, possono essere ceduti ad altre persone.