Aosta

Il titolare Marzio Pedrini ha ceduto la proprietà dello storico locale nel centro di Aosta

Il 101 Bar Cocktail & Music di via Aubert rilevato dai cinesi

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AOSTA (gre) E’ stata una storia lunga 12 anni quella del 101 Bar Cocktail & Music di via Aubert, ad Aosta. Ma adesso è giunto il momento del passaggio di consegne: sarà un imprenditore cinese a gestire il locale che dovrebbe mantenere lo stesso nome. A confermarlo è Marzio Pedrini, gestore di un’attività che ha segnato un’epoca. In realtà la sua nascita risale addirittura al 1990 quando Maurizio Cerva assieme a Roberto Montrosset e Roberto Guglielminotti inaugurarono quello che allora si chiamava Bar Aubert, destinato a diventare presto un punto di riferimento per i giovani nel centro storico. Dopo alcuni passaggi di proprietà, nel 2015 fu rilevato da Marzio Pedrini, il quale, forte di un percorso nel settore dell’informazione – giornalista dal 1985, con la famiglia è stato titolare di Radio VdA 101, de Il Monitore Valdostano, di TVA e Radio Saint Vincent e fin dagli anni Novanta organizzatore di eventi – lo trasformò in quello che è stato fino ad oggi: un bar innovativo dove musica e cocktail hanno animato serate in allegria.

Ora si scrive una pagina nuova per un locale che già viveva nella leggenda e che con il passare del tempo si è confermato un luogo di aggregazione delle notti aostane. Anni passati veloci fino alla decisione di cedere il testimone. «Abbiamo sentito che era arrivato il momento di fermarci – spiega Marzio Pedrini – dopo ore di lavoro, sogni e sfide che avremmo voluto non finissero mai». C’è tanta emozione nelle sue parole, perché, continua Marzio Pedrini, «Sono stati 12 anni vissuti dietro a un bancone tra cocktail preparati con cura, musica, eventi, sorrisi e soprattutto persone che hanno dato un’anima a questo posto e che, in modi diversi, ne sono diventate parte in prima». Ma non c’era nessuno in famiglia che avesse la voglia di proseguire questa avventura? «Ho 2 figlie, Debora e Fabiana. – risponde Marzio Pedrini – Ho chiesto loro: volete le chiavi del bar? Non sono interessate. Peccato, perché Fabiana è un’insegnante, ma Debora che è una barista professionista di alto livello però ha altri progetti». Si chiude un’era dunque? «Sì, e non è facile salutare qualcosa a cui si è dedicato tanto tempo, – conclude Marzio Pedrini – ma ci sono storie che non finiscono davvero, almeno nel nostro cuore e nei nostri ricordi. Un saluto pertanto lo voglio fare a chi ci ha scelto, a chi è passato, a chi è diventato un amico, a chi ha lavorato al nostro fianco e ha condiviso con noi anche solo una piccola parte di questo viaggio. Grazie di aver reso il 101 molto più di una bar, con la consapevolezza di aver vissuto momenti unici e irripetibili».

 Roberto Guscelli