Bassa Valle

Oltre 50 persone hanno partecipato al laboratorio promosso dall’Amministrazione comunale sabato scorso, 24 ottobre

ANIMA LAB: a Verrès per costruire insieme il futuro del territorio

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VERRÈS (qdn) Oltre 50 persone – tra amministratori, rappresentanti delle associazioni, imprenditori e cittadini – hanno partecipato sabato scorso, 24 ottobre, ad ANIMA LAB, il laboratorio ospitato alle Murasse promosso e finanziato dall’Amministrazione comunale nell’ambito del progetto “Verrès Destinazione Umana”, ideato e guidato dalla società Expirit. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto pubblico sul futuro del paese, portando al centro dell’attenzione il patrimonio identitario, le aspirazioni e le sfide della comunità locale. ANIMA LAB si inserisce in un programma di sviluppo territoriale biennale. L’obiettivo è costruire, insieme alla comunità, una visione capace di coniugare identità, qualità della vita e nuove opportunità di crescita sociale, culturale ed economica.

Il laboratorio ANIMA LAB ha accompagnato i partecipanti in un percorso di co-progettazione articolato attorno a 3 dimensioni dell’identità locale: la memoria dei luoghi, delle relazioni e del fare. Attraverso mappe collettive, racconti personali e momenti di confronto, i partecipanti hanno ricostruito una geografia condivisa di ricordi, esperienze, tradizioni e risorse, facendo emergere connessioni tra il patrimonio materiale e immateriale e le prospettive di sviluppo del territorio. Dai contributi raccolti è emerso un forte senso di appartenenza a Verrès, accompagnato dalla consapevolezza del valore della sua storia e delle sue tradizioni. Al tempo stesso, il confronto ha portato alla luce l’esigenza di stimolare la vitalità del tessuto sociale ed economico e di creare nuove opportunità per le giovani generazioni. Accanto a queste sfide, i partecipanti hanno manifestato interesse verso nuove esperienze culturali, iniziative collettive e modalità innovative di valorizzazione degli spazi, delle competenze e delle tradizioni locali.

Il pomeriggio ha ospitato anche “La trama di Verrès”, il laboratorio partecipativo realizzato in collaborazione con il Collettivo Delle Cose. I partecipanti hanno dato vita a opere di tessitura collettiva che hanno rappresentato simbolicamente i legami della comunità, richiamando la memoria industriale dello storico cotonificio di Verrès.

«La valutazione di questa prima esperienza è positiva, non soltanto per il numero dei partecipanti, ma soprattutto per la qualità e la profondità dei contributi raccolti. – riflette Elena Santilli, project manager di “Verrès Destinazione Umana” per Expirit – Abbiamo incontrato una comunità fortemente legata al proprio territorio, consapevole delle ricchezze che custodisce ma anche delle sfide che dovrà affrontare. La preoccupazione per il futuro, soprattutto per la possibilità che i giovani continuino a scegliere Verrès come luogo in cui vivere e realizzarsi, si accompagna a una concreta disponibilità a immaginare nuove attività, sperimentare esperienze diverse e ripensare il modo in cui il paese viene vissuto e valorizzato. È un punto di partenza importante. Il nostro lavoro, però, non si esaurisce nell’attivazione della comunità. ANIMA LAB è parte di un processo, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, che vuole trasformare l’ascolto in progettazione e la partecipazione in scelte condivise e azioni realizzabili. Turismo, cultura, tradizioni, artigianato e attività economiche possono diventare leve integrate di rigenerazione, capaci di rafforzare l’identità locale, generare nuove opportunità per Verrès».

I materiali e le testimonianze raccolti durante ANIMA LAB saranno ora analizzati dal team di Expirit per individuare le principali risorse identitarie, i bisogni espressi dalla comunità e i possibili ambiti di intervento.

«A un anno dal nostro insediamento abbiamo portato avanti una serie di azioni per cercare di attivare la nostra comunità. – dichiara la vice sindaca Sabina Thoux – Abbiamo avuto un buon riscontro già per il Borgo di Natale 2025, poi per il Festival delle culture e le altre iniziative estive e ora con le attività del progetto di Expirit. Si tratta di un progetto di comunità quindi auspichiamo che diventi contagioso e che tutti si sentano coinvolti e ingaggiati. Tra i prossimi passaggi del progetto assumerà particolare rilievo il coinvolgimento attivo del tessuto commerciale e imprenditoriale di Verrès, attraverso momenti dedicati di ascolto e confronto con commercianti, artigiani, imprese, operatori turistici e altri protagonisti dell’economia locale. L’intento sarà approfondire le esigenze e le potenzialità delle attività esistenti, favorire nuove sinergie tra soggetti pubblici e privati e individuare opportunità di valorizzazione economica coerenti con l’identità e le aspirazioni del territorio».

«Con “Verrès Destinazione Umana”, l’Amministrazione comunale conferma la volontà di investire in un modello di sviluppo che parte dalle persone per rafforzare l’attrattività del paese, sostenere la vitalità del centro urbano e costruire nuove prospettive per la comunità. – dice il sindaco Alessandro Giovenzi – Dalla memoria alle opportunità, dall’appartenenza alla corresponsabilità: Verrès avvia un percorso in cui la propria identità diventa il punto di partenza per progettare il futuro».