Bassa Valle

EVENTO CHE HA REGISTRATO CIRCA 25.000 VISITATORI E LA PARTECIPAZIONE DI 31 ARTISTI

Open International de Sculptures à la Tronçonneuse a Brûlon, in Francia: tra i protagonisti Enrico Melato

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MONTJOVET (gs5) L’arte scultorea di Enrico Melato si è distinta anche oltralpe, con la partecipazione dell’artista valdostano all’Open International de Sculptures à la Tronçonneuse che si è tenuto a Brûlon, in Francia, sabato e domenica scorsi, 26 e 27 settembre.

Un grande evento che ha registrato circa 25.000 visitatori e la partecipazione di 31 artisti di 11 nazionalità diverse, europee e non, che si sono sfidati in una gara artistica di scultura con la motosega.

Il tema della competizione era dedicato a Madre Natura e alla fauna selvatica della foresta che Enrico Melato ha valorizzato con la sua opera dedicata ad una lupa tra la neve che veglia sulla tana e sui suoi cuccioli.

La scultura è stata realizzata usando un tronco alto 180 centimetri e con un diametro di 130, ricevendo un ottimo riscontro nonostante non sia riuscita a salire sul podio, che ha visto invece sul gradino più alto il tedesco Florian Lindner.

“Il podio è sempre frutto di tante componenti diverse, al netto di questo partecipare a questo evento è stato davvero grandioso e sono contento di aver fatto una bella figura. Ho ricevuto moltissimi complimenti e ho potuto mostrare la mia esperienza internazionale, tanto che nonostante avessimo a disposizione due giorni per concludere l’opera, al termine della giornata di sabato avevo già quasi completato la mia” ha dichiarato Enrico Melato di rientro dalla trasferta francese.

Per l’artista originario di Montjovet è la quarta esperienza internazionale ed è stata un’ulteriore occasione per mettersi a confronto con artisti provenienti da realtà e contesti diversi, e per osservare l’organizzazione dell’evento.

“La gara è stata inserita all’interno di una grande fiera agricola, era ben organizzata e dovremo prendere spunto da questo evento” ha aggiunto Enrico Melato, anche organizzatore dell’International Cup di scultura con la motosega organizzata da due anni nell’ambito della festa patronale di Montjovet.

“Anche in Valle d’Aosta si potrebbe creare una grande fiera al cui interno valorizzare quest’arte, i mezzi ci sono e spero in futuro di poterne parlare anche con l’Amministrazione regionale” ha concluso.

Archiviata l’esperienza francese, Enrico Melato guarda al futuro con la partecipazione a esibizioni nazionali fino alla fine di ottobre e all’organizzazione della terza edizione dell’International Cup prevista per il 2027.

Sara Gal