Cronaca

Caso Fentanyl, proseguono le indagini coordinate dalla Procura di Aosta

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AOSTA (ces) Proseguono gli accertamenti degli agenti della Squadra Mobile coordinati dalla Procura di Aosta sulle presunte prescrizioni illecite di medicinali a base di Fentanyl. Risulta coinvolto Luigi Schiabello, 53 anni, dirigente medico della Struttura semplice dipartimentale di Neurochirurgia dell’Ospedale regionale. Ma la sua posizione sarebbe destinata a ridimensionarsi, dato che le ricette riguarderebbero tremila pastiglie e non tremila confezioni. Una quantità che nel periodo preso in considerazione dagli investigatori risulterebbe compatibile con l’attività del medico le cui analisi sono peraltro risultate negative all’assunzione di Fentanyl. Piuttosto ora sembra che le indagini siano dirette ad approfondire un altro aspetto: sarebbero sparite delle fiale di Fentanyl custodite in un apposito armadietto all’interno dell’Ospedale. Il sospetto è che qualcuno sia riuscito a duplicarne le chiavi per sottrarle.

Il “caso Fentanyl” era emerso lo scorso mese di gennaio quando un medico in servizio (un cosiddetto “gettonista”) avrebbe accusato un malore in ospedale a causa dell’assunzione del potente oppioide sintetico. Il farmaco sarebbe stato preso indebitamente dalle scorte della struttura sanitaria.

Il Fentanyl è nato come farmaco analgesico per il trattamento del dolore, ma è diventato noto per l’abuso che se ne fa, soprattutto in alcuni Paesi come gli Stati Uniti, dove ha causato decine di migliaia di decessi per overdose.