Cronaca

Detenuto condannato per le molestie a un’agente di Polizia Penitenziaria

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AOSTA (zgn) Il Tribunale di Aosta ha condannato mercoledì scorso, 7 ottobre, a 2 anni e 2 mesi di reclusione per violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale un uomo di 31 anni, già espulso dal territorio nazionale e quindi non presente in aula. L’imputato era accusato di aver palpeggiato un’agente della Polizia Penitenziaria, quando era detenuto nel carcere di Brissogne. I fatti risalgono a febbraio, quando secondo la ricostruzione dell’accusa l’imputato aveva fatto resistenza agli agenti della Penitenziaria. Durante le fasi concitate della resistenza, da quanto raccontato dalla poliziotta, l’avrebbe molestata. La Procura, dopo aver sentito sia la parte offesa e che i colleghi presenti, ha chiesto l’assoluzione in quanto i fatti non solo non sarebbero stati accertati in maniera chiara, ma ci sarebbero state divergenze tra le testimonianze in aula, anche rispetto alle annotazioni di servizio. Tesi, però che non ha convinto il collegio che ha condannato l’uomo, il quale, dopo essere stato scarcerato, è stato rimpatriato in Egitto. Il Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria ha espresso solidarietà alla poliziotta che ha subito le molestie.