AOSTA (zgn) Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato il Comune di Arvier, con una multa di 4mila euro, a causa di irregolarità nel sistema di videosorveglianza comunale. A sporgere reclamo, era stata una residente, assistita dall’avvocato Manuela Ghillino di Aosta, che lamentava che «Il Comune avrebbe installato una telecamera di videosorveglianza sulla pubblica via, con angolo di visuale impostato in maniera tale da riprendere anche la propria privata abitazione». Dagli accertamenti dell’Autorità è emerso che il sistema, attivo dal 2011-2012 e successivamente ampliato, era utilizzato per più finalità (controllo della viabilità e dei parcheggi, lettura delle targhe, tutela ambientale e Protezione Civile) senza che il Comune avesse individuato una chiara e adeguata base giuridica. Una delle telecamere, inoltre, riprendeva la facciata dell’abitazione privata della reclamante, comprese finestre, balconi e portefinestre. Una ripresa – sottolinea il Garante – non necessaria per il perseguimento delle finalità dichiarate dal Comune, con un’ingerenza sproporzionata nella sfera privata della cittadina. L’Ufficio del Garante ha disposto che l’Amministrazione effettui «Una ricognizione di tutte le telecamere di videosorveglianza presenti sul proprio territorio; definire le specifiche finalità di trattamento di natura amministrativa; assicurare che l’angolo di ripresa di ciascuna telecamera non includa private abitazioni o altri luoghi pubblici o privati non d’interesse per il perseguimento di ciascuna finalità di trattamento, eventualmente adottando soluzione tecniche di mascheramento o offuscamento; svolgere una valida e completa valutazione di impatto sulla protezione dei dati personali in relazione ai trattamenti posti in essere mediante sistemi di videosorveglianza e riformulare le informative sul trattamento dei dati personali di primo e di secondo livello rese agli interessati».
In una nota del Comune di Arvier si legge che « La segnalazione è stata fatta direttamente al Garante e non all’Amministrazione e da quando ne siamo venuti a conoscenza ci siamo subito attivati per rimuovere gli aspetti critici. Da un lato abbiamo avviato un contraddittorio con il Garante e dall’altro abbiamo proceduto a mettere in atto le misure necessarie a risolvere le problematiche evidenziate». Tali attività già avviate che hanno anche portato, in occasione dell’ultimo Consiglio comunale, ad approvare un nuovo regolamento per la videosorveglianza che adesso risulta completamente aggiornato e conforme a tutta la normativa vigente. Proprio la collaborazione prestata e gli interventi effettuati hanno contribuito a contenere l’importo della sanzione che è stata minima e che ha tenuto conto della buona fede del Comune sin da come abbiamo operato dal momento della segnalazione.


