AOSTA (mpl) Nel 1888 Louis Mensio, imprimeur éditeur à Aoste, stampò e pubblicò quella che venne definita come la seconda edizione dell’Historique de la Vallée d’Aoste di Jean-Baptiste De Tillier, «revue, corrigée et enrichie de nouvelles notes».
In effetti fu questa la prima vera pubblicazione destinata al pubblico dell’Historique di De Tillier perché la prima edizione altro non era che il manoscritto, in duplice copia, frutto di decenni di ricerche da parte del sécretaire des Etats du Duché d’Aoste, figura di riferimento imprescindibile per la storiografia valdostana.
All’edizione di Louis Mensio di 406 pagine, rara da reperire sul mercato, seguirono successive pubblicazioni – ad esempio nel 1953, 1966 e 1994 – al fine di rendere più diffusa possibile l’opera Jean-Baptiste De Tillier. Nel 1888 l’editore aostano fece omaggio di una copia dell’Historique de la Vallée d’Aoste al re Umberto I di Savoia, che a Roma – a testimonianza dell’affetto che lo legava ai valdostani – dispose di affidare la rilegatura del libro, che usciva con una semplice brossura, ad uno dei più importanti legatori italiani, Giovanni Tarditi. Il risultato fu una straordinaria copertina con al centro lo stemma di Casa Savoia nel petto di un’aquila dalle ali spiegate, circondata da una corona. Il tutto arricchito da una cornice di pizzi dorati praticamente in filigrana, che si ripete pure sul dorso, un chiaro richiamo a Cogne e alla sua tradizione delle dentelles, conosciute bene da re Umberto, assiduo frequentatore del paese e delle zone del Gran Paradiso.
L’Historique de la Vallée d’Aoste appartenente alla famiglia reale entrò a far parte quindi della biblioteca privata del Quirinale e, come molti altri libri, seguì la sorte dell’ultimo sovrano d’Italia, Umberto II. La biblioteca reale nel giugno del 1946, dopo il referendum costituzionale, venne trasferita in Portogallo, nella villa di Cascais dove Umberto II trascorse in esilio la sua vita, sino alla scomparsa avvenuta nel 1983.
Ed è proprio in Portogallo, a Lisbona che nei giorni scorsi è ricomparso l’Historique di Louis Mensio appartenente ai reali d’Italia. A presentarlo è stata la casa d’aste Palacio de Correio Velho, alla quale gli eredi Savoia hanno affidato la vendita di ben 578 lotti, che comprendevano, oltre ai libri della biblioteca reale, argenti, porcellane, arredi e ricordi di famiglia, in particolare delle regine Margherita ed Elena, oltre che dei sovrani Umberto I e Vittorio Emanuele III.
Da quanto si è appreso il magnifico Historique de la Vallée d’Aoste di Jean-Baptiste De Tillier, appartenuto a 3 re d’Italia e conservato gelosamente da Casa Savoia, è stato aggiudicato lunedì 19 ottobre al prezzo base di 900 euro, oltre ai diritti. La speranza è che ad acquistarlo sia stato un collezionista valdostano.


