CHARVENSOD (mes) A 22 anni ha già scelto la musica come spazio di espressione personale, alternando italiano, francese e patois a seconda di ciò che sente di voler raccontare. È il percorso di Ruben Voyat, giovane cantautore, che, dopo aver vissuto a Fénis e Villeneuve, oggi abita a Charvensod con i genitori, Mirko e Marzia Pellissier e il fratello maggiore, Daniel.
Il suo primo album, “Medeleine”, segna una tappa importante di un’avventura musicale nata durante l’infanzia.
La passione per le 7 note è cominciata presto: Ruben ha iniziato a suonare la chitarra a 10 anni e negli anni ha sperimentato anche altri strumenti. Ultimamente si dedica soprattutto al basso, continuando a esplorare nuove possibilità sonore. Una caratteristica del suo percorso è l’utilizzo del patois, lingua che considera parte della propria identità. La scelta di scrivere in una lingua piuttosto che in un’altra nasce dall’istinto e dalle esigenze del momento. «Compongo seguendo ciò che provo e ciò che vivo. – racconta Ruben Voyat che nella vita fa l’agricoltore lavorando nelle vigne e nei meleti – Per me il patois, l’italiano e il francese sono strumenti diversi per esprimere ciò che voglio comunicare. Anche i temi affrontati nelle canzoni sono eterogenei: passo dai racconti della vita quotidiana alle riflessioni più profonde, con particolare attenzione alle tradizioni, spesso affrontate con ironia, senza escludere argomenti più impegnativi».
A incoraggiare Ruben Voyat a registrare il suo primo album è stato Edoardo Milleret, che ha collaborato agli arrangiamenti e ha contribuito al progetto anche con la sua fisarmonica. «Per me Edoardo Milleret rappresenta un punto di riferimento musicale importante, ma anche un amico ritrovato dopo anni» continua Ruben Voyat. Una collaborazione che ha reso possibile concretizzare il progetto discografico e che Ruben Voyat considera una grande opportunità. Nella sua attività musicale convivono così la ricerca personale, l’interesse per le tradizioni valdostane e la sperimentazione con gli strumenti. Un percorso ancora agli inizi, che con “Medeleine” ha trovato la sua prima espressione discografica. In genere Ruben Voyat si esibisce nella nostra regione anche se il suo sogno è quello di portare la musica d’autore valdostana e il patois fuori dal “nido”. Oggi, sabato 31 ottobre, dalle 18.30 alle 22.30, suona alla Maison Pellissier di Rhêmes-Saint-Georges, in occasione della serata Alpine Halloween Night, insieme ai Boom e agli Orage.

