Venerdì scorso, 10 aprile, il presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Giancarlo Giachino, ha inoltrato una richiesta ai Comuni al fine di unire gli sforzi a supporto delle aziende del territorio per superare la grave crisi economica che le sta coinvolgendo, con l’invito ad operare una variazione di bilancio dai fondi previsti per le manifestazioni annullate a seguito dell’emergenza Coronavirus per il contenimento della tassazione sulle imprese, che rappresentano il cuore pulsante dell’economia valdostana. «A tal proposito – si legge nella comunicazione inviata al Celva – intendiamo portare all’attenzione dei Sindaci e delle Giunte comunali la richiesta di disponibilità a destinare i fondi, individuati in sede di previsione di bilancio, per l’organizzazione di manifestazioni di carattere sportivo e/o eventi, a sostegno del tessuto imprenditoriale locale.»
Viene inoltre sottolineato che, con tutta probabilità, il periodo di limitazione sugli assembramenti potrebbe protrarsi ancora per diversi mesi compromettendo gli appuntamenti culturali e sportivi previsti nella stagione estiva, portando inevitabilmente al parziale o totale annullamento degli stessi. Al fine di supportare le aziende a risollevarsi, viene inoltre proposto di esonerarle dal pagamento di alcuni tributi locali a cui sono soggette. Purtroppo, però, le suggestioni avanzate da Confindustria non hanno avuto la rilevanza sperata poiché il messaggio è stato frainteso dai destinatari. «I Sindaci si sono allarmati interpretando la nostra richiesta come un invito a sospendere tutti gli eventi in programma» afferma Marco Lorenzetti, direttore di Confindustria Valle d’Aosta. «Abbiamo voluto chiedere agli enti locali di valutare la possibilità di destinare i fondi che avrebbero dovuto servire alle manifestazioni sportive e turistiche per il sostegno delle imprese del territorio. – chiarisce il presidente di Confindustria VdA Giancarlo Giachino – Voglio specificare che non auspichiamo in alcun modo l’annullamento degli appuntamenti estivi ma, qualora accadesse, abbiamo voluto avanzare questa ipotesi.» Dal canto suo, il presidente del Celva – e quindi in un certo dei Sindaci valdostani – Franco Manes afferma: «Come enti locali stiamo valutando iniziative su fronti diversi. In particolare, aspettiamo le indicazioni sul tema che emergeranno dal Consiglio regionale e dai tavoli di lavoro nazionale Anci/Stato/Regioni per coordinarci al meglio. Appena avremo definito le strategie future ne daremo comunicazione».

