Il ciclo di incontri «Le guide raccontano…», organizzato dall’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna-Uvgam continua venerdì prossimo, 8 novembre, alle 18 (sempre al Café-Librairie et des Guides – Culture Alpine e Francophonia di piazza Roncas ad Aosta) con «Il pastore di stambecchi-Storia di una vita fuori traccia» di Louis Oreiller e Irene Borgna, edito da Ponte alle Grazie (14 euro).
Irene Borgna, nata nel 1984, è antropologa alpina e guida naturalistica. Vive e lavora in Valle Gesso, nelle Alpi Marittime, e ama raccogliere storie, quelle montanare, di vita vissuta. Con delicatezza e pudore ha così “trascritto” le testimonianze di Louis Oreiller, nato a Rhêmes-Nôtre-Dame cinquant’anni prima di lei. Attraverso i racconti di Louis si capiscono anche i cambiamenti socio-economici di una valle alpina, come tante: dall’economia agricola di sussistenza con poche integrazioni derivanti dal bracconaggio e dal contrabbando alle trasformazioni indotte dal turismo e dalla fuga di molti montanari verso la città.
Louis Oreiller è una persona che ha saputo affinare antiche sapienze e talvolta le ha tramandate, insegnando ai bambini della scuola di Rhêmes-Nôtre-Dame. Girando la sua valle e quelle confinanti, ha acquisito conoscenze non solo sugli animali domestici e selvatici o sulla neve e le valanghe, ma anche sulla psicologia degli umani. Con la punta delle dita sente la differenza tra i vari strati della neve ancor meglio che con le sonde, osservando i movimenti degli animali selvatici intuisce il pericolo delle valanghe, con comprensione accompagna amici e ospiti nel Parco del Gran Paradiso e poi nella confinante riserva di caccia Rossi di Montelera.
Racconta Louis Oreiller, e con pazienza, tra un caffè e l’altro, Irene Borgna trascrive le sue parole, quelle di un montanaro che ha imparato a interpretare i segni segreti della natura, sempre rispettandola, con sottintesa lealtà reciproca. «Il più bel libro di montagna che io abbia letto nell’ultimo anno», ha affermato lo scrittore Paolo Cognetti.
La presentazione sarà introdotta da Pietro Giglio, presidente dell’Uvgam, e moderata da Oriana Pecchio, giornalista, che dialogherà con gli autori. Nicoletta Ceaglio e Davide Berveglieri della Onlus Youmani leggeranno alcuni brani del libro.

