CAREMA (ttm) VA in archivio con successo anche la 74esima edizione della Festa dell’Uva e del Vino di Carema, imperdibile appuntamento canavesano autunnale che celebra il vino Carema DOC e la viticoltura eroica sui terrazzamenti montani, con numeri molto soddisfacenti: ben 45 i campioni di uva conferiti per il concorso “Grappolo d’oro”, culminato con una partecipata premiazione finale, ma di tutto rispetto anche le presenze per gli eventi collaterali, con oltre 1.500 persone partecipanti alla cena itinerante “Andar per Cantine Antiche”, manifestazione di grande richiamo per le vie del paese.
Grande interesse ha riscosso l’appuntamento “Carema Prima”, dedicato alla presentazione e degustazione delle nuove annate di Carema, così come le due serate culturali che hanno riempito la Sala San Matteo per l’approfondimento sulla Gran Masun, la Casaforte quattrocentesca simbolo del paese, e il concerto del Coro Bajolese.
Qualche intralcio nell’organizzazione di questa edizione, comunque superato.
“L’anticipo della vendemmia ha infatti costretto a raccogliere i campioni d’uva con due settimane di anticipo rispetto alla premiazione”, ha riferito il sindaco di Carema Fabio Peretto.
“Inoltre l’attuale inagibilità dell’area sportiva ha richiesto il trasferimento degli avvenimenti conclusivi nel parcheggio antistante il ristorante La Maiola”.
Ad aggiudicarsi l’ambito premio “Grappolo d’Oro”, quest’anno, è stato Paolo Bosonetto, seguito in classifica, tra i primi dieci, da Oreste Piccolo Vairetto, Diego Monetta, la Cantina dei Produttori, Didier Bosonetto, Flavio Clerin, Luigi D’Alessandro, Rita Vairetto, Augusto Vairos e le sorelle Fabiole.
m.t.


