Fuori Valle

La variante della Via Francigena ciclabile passa da Lessolo. Venerdì ad Avigliana l’assemblea dell’Aevf con 100 delegati

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LESSOLO (ttm) Durante l’assemblea nazionale dell’Aevf – Associazione Europea delle Vie Francigene Europee, rete internazionale di riferimento incaricata dal Consiglio dell’Europa della promozione, tutela e valorizzazione della Via Francigena di Sigerico, tenutasi venerdì 23 ottobre ad Avigliana, è stata approvata la variante alla Via Francigena ciclabile che interessa i centri abitati di Fiorano Canavese e dì Lessolo.

«Un lungo impegno ha visto coinvolta in prima linea la nostra amministrazione. – dichiara Luigi Cunti, sindaco di Fiorano Canavese – Eccoci però al positivo risultato finale, con l’obiettivo futuro di promuovere e valorizzare il nostro territorio. E’ stato un po’ complicato ma alla fine ce l’abbiamo fatta». Al Municipio di Fiorano Canavese, in una cassetta posta a fianco del portone d’ingresso, è già disponibile il timbro per la vidimazione del “Passaporto del Pellegrino”.

Sempre al congresso di Avigliana si è avuta anche conferma del passaggio della Via Francigena ciclabile lungo la sponda destra del fiume Dora, da Banchette a Quincinetto, transitando anche per Baio Dora, nel Comune di Borgofranco, che ha fatto parte del sodalizio fin dalla sua costituzione.

Oltre cento delegati provenienti da quattro Paesi (Regno Unito, Francia, Svizzera e Italia) si sono ritrovati per discutere il futuro di uno dei percorsi culturali più importanti del continente, riconosciuto come Itinerario culturale del Consiglio d’Europa, che collega Canterbury a Roma, proseguendo poi verso Santa Maria di Leuca, attraverso paesi, paesaggi e tradizioni differenti. Scopo del congresso è stato focalizzare l’obiettivo di promuovere e sostenere il turismo sostenibile e lento, valorizzare i territori interessati e consentire nuove opportunità di sviluppo per le comunità attraversate dagli antichi percorsi di pellegrinaggio.

Tra gli ospiti dell’assemblea vi erano il presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene Francesco Ferrari, il direttore Luca Bruschi e il Lord Mayor di Canterbury Alan Baldock, primo cittadino della città inglese da cui prende avvio la Via Francigena.

La strategia di promozione turistica e di sviluppo economico non guarda soltanto gli escursionisti ma anche i cicloturisti, le famiglie e le persone con disabilità, cui è dedicata appunto la Ciclovia Francigena, un percorso pensato per consentire di attraversare il territorio anche in bicicletta, con particolare attenzione dedicata all’accessibilità attraverso il progetto Via Francigena For All, promosso dalla Regione Piemonte. Punto importante del programma dell’assemblea è stato affiancare agli incontri istituzionali la conoscenza diretta delle località attraversate dalla Via Francigena, non ultimo anche fornire una visuale sulle principali sfide che attendono il percorso nei prossimi anni, dalla promozione sui mercati turistici internazionali all’organizzazione dell’accoglienza, dalla tutela ambientale all’accessibilità dei percorsi, fino al coinvolgimento delle comunità locali nella gestione e nella valorizzazione dei cammini.