Gran San Bernardo

Il paese si prepara per l’inverno anche con la neve conservata grazie allo snowfarming

Bionaz, verso l’apertura dell’anello dello sci di fondo. Al Lago Lexert set fotografico per un marchio di lusso

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BIONAZ (zgn) Ieri, venerdì 30 ottobre, si sono accesi di nuovo i riflettori sul Lago di Lexert a Bionaz. Infatti dopo le riprese di martedì 22 settembre scorso di “Un weekend da bamboccioni 3”, il nuovo capitolo della commedia statunitense che riporta sulle scene Adam Sandler e gran parte del cast originale – poi proseguite in Val Ferret a Courmayeur e a Torino -, l’area del suggestivo specchio d’acqua ha accolto un set fotografico per la pubblicità del marchio di abbigliamento di lusso Paul & Shark. «Non so se vi sia un qualche collegamento con la produzione degli Stati Uniti, anche solo a livello di scambio di informazioni, – commenta con soddisfazione il sindaco Valter Nicase – certo è che in quell’occasione il Lago di Lexert era stato molto apprezzato per la sua bellezza. E la ricaduta sul nostro territorio era stata importante, con 300 persone impegnate nelle riprese che a fine settembre sono state a Bionaz».

Esito più che positivo anche per il servizio sperimentale di navetta gratuita che da sabato 11 luglio a domenica 20 settembre ha collegato il parcheggio di interscambio di Lexert alla Diga di Place Moulin. Sono stati, infatti, oltre 2.000 i passeggeri trasportati in 40 giorni di servizio, con una media di 50 utenti al giorno. «Nel corso della stagione si stima che circa 42.000 visitatori abbiano raggiunto la diga in automobile: – riferisce il sindaco Valter Nicase – la navetta ha quindi intercettato il 6,7 per cento della frequentazione complessiva stimata del sito».

Il sindaco Valter Nicase commenta: «Dati che confermano le potenzialità di quella zona. Certo è che resta il problema della strada, nonostante il sostegno assicurato dalla Regione che dal 2020 eroga al nostro Comune circa 24mila euro all’anno per la gestione ordinaria e 60mila euro ogni 5 anni per quella straordinaria. Se si potesse realizzare una galleria potremmo evitare di abbassare le reti paramassi in inverno, operazione necessaria per scongiurare il rischio che eventuali valanghe le abbattano, per rialzarle in primavera. A tal fine sarà emessa un’ordinanza di chiusura della strada probabilmente da lunedì 9 novembre prossimo».

Conto alla rovescia per aprire l’anello per lo sci di fondo

Dopo un’estate positiva sotto il profilo turistico, il Comune di Bionaz si prepara ad affrontare la stagione invernale e punta ad aprire l’anello per lo sci di fondo tra sabato 7 e domenica 8 novembre grazie alla tecnica dello snowfarming. Il programma prevede di scoprire il cumulo di neve conservato dall’anno scorso nel prossimo fine settimana e di iniziare la stesura il martedì successivo, 10 novembre, condizioni meteo permettendo. L’apertura avverrà in contemporanea con Gressoney-La-Trinité. L’accordo tra le due località riguarda le piste di fondo e di biathlon.

Resta l’incognita sulla quantità di neve effettivamente conservata. Erano stati stoccati circa 7mila metri cubi. A Gressoney-La-Trinité si stima una perdita superiore al 50 per cento del volume. A Bionaz la verifica sarà possibile solo dopo la rimozione dei teli. Secondo il sindaco Valter Nicase con almeno 3mila metri cubi residui sarà possibile tracciare un anello tra 1,5 e 2 chilometri. Per il futuro il Comune valuta una collocazione diversa da quella attuale nella quale il mucchio è esposto al sole di ponente nelle ore più calde. Tra 2 anni è previsto il trasferimento in una zona più protetta per ridurre le perdite. «L’obiettivo è di avere 10mila metri cubi di neve» spiega il sindaco Valter Nicase.

Ma Dzovenno di Bionaz conferma il suo ruolo anche per lo skiroll. La scorsa settimana la pista ha ospitato una gara estiva di biathlon organizzata dal Team Ski Torgnon 2.0 in occasione dei 10 anni di attività. L’attuale sviluppo è di 1,8 chilometri, dopo l’ampliamento di 600 metri realizzato nell’estate 2023. I lavori riprenderanno in primavera con il terzo lotto, già appaltato. L’intervento prevede il completamento dell’asfaltatura, la messa in sicurezza di un tratto e l’estensione del tracciato a 2,7 chilometri. In fase di definizione anche il quarto lotto. Lo studio di fattibilità è pronto e sarà esaminato dal Consiglio comunale entro fine anno per l’approvazione. L’obiettivo è superare i 4 chilometri, con una struttura adatta agli allenamenti estivi delle squadre di Coppa del Mondo.