CHARVENSOD (zgn) Martedì scorso, 29 settembre, si è svolto il primo incontro con i collaboratori territoriali di Charvensod, la novità introdotta nell’edizione 2026 del progetto “Il mio paese è (il) più bello” per rafforzare il collegamento tra Amministrazione comunale e residenti nei diversi villaggi.
L’incontro è servito innanzitutto a presentare i referenti e a chiarire il ruolo che saranno chiamati a svolgere: essere figure di prossimità e di ascolto, capaci di favorire il passaggio delle informazioni dall’Amministrazione ai residenti e, nella direzione opposta, raccogliere osservazioni, esigenze, criticità e possibili proposte di miglioramento provenienti dalle frazioni.
Una funzione di raccordo che sviluppa ulteriormente lo spirito de “Il mio paese è (il) più bello”, progetto nato proprio per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla cura e alla valorizzazione del territorio.
Durante il primo confronto è stato inoltre fatto il punto su alcuni lavori che interessano le frazioni, offrendo ai collaboratori le informazioni utili da riportare sul territorio e definendo più nel dettaglio le modalità con cui potranno mantenere aperto il dialogo con l’Amministrazione.
L’obiettivo è creare una rete capillare che permetta da una parte ai residenti di essere maggiormente informati su quanto accade nelle rispettive zone e dall’altra al Comune di avere un ulteriore canale di ascolto diretto.
«Con questo primo incontro abbiamo voluto soprattutto chiarire il senso dei collaboratori territoriali, che non sono soltanto persone a cui segnalare una criticità, ma un collegamento tra l’Amministrazione e chi vive quotidianamente nei nostri villaggi. – sottolinea l’assessora alle Manutenzioni, Cittadinanza attiva e Ambiente Ilaria Linty – Vogliamo che possano contribuire a far circolare meglio le informazioni, spiegando agli abitanti ciò che riguarda il loro territorio, e allo stesso tempo raccogliere osservazioni, suggerimenti e proposte che possano aiutarci a migliorarlo. Ringraziamo tutti coloro che hanno dato spontaneamente la propria disponibilità: è un ulteriore passo nel percorso di partecipazione e collaborazione che portiamo avanti con “Il mio paese è (il) più bello”».
I collaboratori individuati sono Flavio Albaney per Ampaillan, Stefano Vermillon e Nunzio Marino per il Capoluogo, Renato Bonfanti e Davide Omezzolli per Felinaz, Riccardo Tiotto per La Giradaz, Maria Cristina Oliverio e Giuseppe Vona per Plan-Felinaz e Antonio Riotto per la zona di Valpettaz, Daniele Vescio e Monique Curtaz per Pont-Suaz, Antonio Roncari per Roulaz, Roberta Celesia per La Tornettaz, Francesca Pesa e Francesco Barreca per Tzamberlet, Rémy Comé e Diego Bollon per i villaggi alti.

