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Il Sindaco: “Si sta lavorando a una soluzione alternativa con navette”

Bus deviati a Pontey, la minoranza “Troppi disagi per la popolazione”

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PONTEY (qdn) «Sconcerto e preoccupazione per la situazione che si protrae da diverse settimane e che vede coinvolti gli studenti e le persone anziane, sole e prive di autovettura che risiedono nella parte bassa del paese, ovvero nelle località di Bovaye, Lezin e Torin». A esprimerli è il gruppo di minoranza di Pontey guidato da Rudy Tillier. «Gli autobus di linea non effettuano più la fermata poiché sono impossibilitati a raggiungere Chtillon attraverso la strada regionale numero 10, in quanto è stato posto il divieto di transito dei mezzi superiori alle 3,5 tonnellate all’altezza del ponte sul torrente Marmore, nelle vicinanze della stazione ferroviaria, poiché esso è stato valutato non più sicuro. – prosegue la minoranza – Di conseguenza la fermata viene effettuata presso la microcomunità per anziani che per essere raggiunta occorre percorrere a piedi una salita di circa 1 chilometro. Lo sconcerto del nostro gruppo di minoranza deriva dall’atteggiamento tenuto dalla Giunta comunale nella gestione di tale dossier in quanto si sapeva da mesi che i lavori sul ponte del torrente Marmore avrebbero potuto portare disagi al trasporto pubblico locale e dunque bisognava trovarsi pronti. Peraltro ci si chiede, a fronte dell’ordinanza che ha previsto il divieto di transito a decorrere dal 5 agosto, come mai nessuno in Giunta, o almeno il Vice Sindaco che ha la delega alle scuole, si sia posto il problema. L’impressione è che la questione sia stata ignorata tanto è vero che solamente il giorno prima dell’inizio dell’anno scolastico, e in maniera del tutto frettolosa, il Comune ha inviato a tutta la popolazione tramite WhatsApp la comunicazione inerente la soppressione della fermata e i cambiamenti di percorso. La preoccupazione deriva invece da quanto comunicato dal Sindaco nei giorni scorsi durante la seduta del Consiglio comunale, ovvero che i lavori sul ponte del torrente Marmore dovrebbero concludersi non prima di maggio 2027. A nostro avviso non si può pensare che tale situazione si protragga in questa maniera per tutti questi mesi».

«Innanzitutto il ponte interessato è situato nel territorio del Comune di Châtillon, su strada regionale, e anche l’organizzazione del servizio di trasporto pubblico rientra nelle competenze regionali. – replica il sindaco Leo Martinet – Il Comune di Pontey non ha quindi la possibilità di intervenire direttamente né sulle limitazioni imposte al transito né sull’organizzazione delle linee. Questo, tuttavia, non significa che l’Amministrazione sia rimasta ad attendere. Già prima dell’inizio dell’anno scolastico abbiamo preso contatto con gli uffici regionali e con la società Arriva, proprio per rappresentare le difficoltà che le modifiche al percorso avrebbero comportato per i cittadini di Pontey e per cercare insieme delle soluzioni. Fin dai primi contatti, sia gli uffici regionali sia la società Arriva hanno dimostrato la massima disponibilità e un concreto impegno nella ricerca di soluzioni in grado di rispondere alle esigenze della nostra comunità. Da queste interlocuzioni è nato un lavoro congiunto che sta proseguendo e che prevede, tra le soluzioni in fase di definizione, la possibilità di utilizzare sulla tratta attualmente non servita delle navette di dimensioni e peso compatibili con le limitazioni previste per il ponte. L’obiettivo è quello di ripristinare alcuni collegamenti diretti con Châtillon, con particolare attenzione alle esigenze degli studenti e quindi alle fasce orarie scolastiche del mattino e del pomeriggio, prevedendo anche una corsa nella fascia di metà mattinata. Nell’ultimo Consiglio avevo già informato tutti i consiglieri, maggioranza e minoranza, della problematica e delle interlocuzioni in corso con Regione e Arriva per cercare di ridurre il più possibile i disagi. Comprendiamo pienamente le difficoltà segnalate dagli utenti: proprio per questo l’Amministrazione comunale, pur non avendo competenza diretta né sull’infrastruttura né sul servizio di trasporto pubblico, ha ritenuto fin dall’inizio di attivarsi. Continueremo quindi a lavorare con Regione e Arriva affinché la soluzione con le navette possa essere definita e attivata nel più breve tempo possibile».