Media Valle

Quart, bando per 2 alpeggi comunali. Giù dell’8 per cento il canone d’affitto

2 minuti di lettura

QUART (qdn) Scadranno giovedì prossimo, 22 ottobre, i termini per presentare offerte agli avvisi pubblici emessi dall’Amministrazione comunale di Quart per l’affitto ad uso agricolo dei 2 alpeggi comunali Bruson-Chaleby-Pleoules-Champanement e Fontin-Collet-Lechy-Champvert. Le nuove basi d’asta sono ridotte dell’8 per cento rispetto a quelle fissate nel 2020. I contratti avranno durata di 6 anni, dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2032. La decisione arriva dopo un confronto diretto con gli allevatori locali, che l’Amministrazione ha incontrato per conoscerne da vicino le difficoltà. Nelle stesse settimane è pervenuta anche una lettera della Cia – Agricoltori delle Alpi, che chiedeva al Comune di rivedere al ribasso i canoni dei pascoli e degli alpeggi. Le 2 voci concordano nel descrivere un momento difficile per chi lavora in quota. La manodopera specializzata è sempre più scarsa, le risorse della Pac e del Csr si sono ridotte, completare il carico di bestiame è diventato complicato, mentre i costi di gestione continuano a crescere. A tutto questo si aggiungono le estati calde e siccitose, che riducono il foraggio e l’acqua disponibili in alpeggio. «Il provvedimento – si legge in una nota del Comune – prosegue una linea già tracciata dal Comune di Quart, che lo scorso anno aveva applicato una riduzione del 4 per cento ai contratti allora rinnovati per gli altri 2 alpeggi comunali». «Gli alpeggi non sono soltanto il cuore della nostra zootecnia e della produzione della Fontina. – dichiara l’assessore all’Agricoltura Paolo Blua – Sono anche un presidio indispensabile per il paesaggio, per la prevenzione del dissesto e per la biodiversità. Ascoltando gli allevatori abbiamo capito quanto fosse necessario un segnale concreto. Ridurre i canoni significa sostenere chi continua a salire in alpeggio ogni estate ed evitare che i pascoli vengano abbandonati».