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Domani, domenica 18 ottobre, la cerimonia alla presenza del vescovo monsignor Franco Lovignana

Saint-Marcel ricorda don Giulio Vuillermoz. Si intitola alla sua memoria la casa parrocchiale

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SAINT-MARCEL (qdn) Tante persone ricordano don Giulio Vuillermoz – sacerdote mancato il 19 gennaio del 2014 a 63 anni – per aver creato l’associazione benefica Tenda Amica a Saint-Vincent. Prima di diventare parroco della cittadina termale, però, don Giulio lo era stato per ben 25 anni – dal 1975 al 2000 – di Saint-Marcel, paese dove ancora il suo ricordo è vivissimo e affettuoso. Un segno tangibile di questo affetto si concretizzerà domani, domenica 18 ottobre, con l’intitolazione proprio a don Giulio Vuillermoz della casa parrocchiale di Saint-Marcel, finora nota semplicemente come Casa Amicizia. Il programma della giornata prevede alle 11 la celebrazione della Messa da parte del vescovo monsignor Franco Lovignana nella chiesa di Saint-Marcel e a seguire lo svelamento della targa “Casa dell’Amicizia don Giulio Vuillermoz” all’esterno dell’edificio. Si salirà poi nel salone dove è stata collocata una fotografia di don Giulio relativa al periodo in cui era parroco a Saint-Marcel, affiancata da una dedica in sua memoria. L’idea di intitolare Casa Amicizia a don Giulio Vuillermoz è nata all’interno della comunità dell’Unità parrocchiale che comprende, oltre a Saint-Marcel, anche Nus, Saint-Barthélemy e Fénis. Proprio don Giulio, infatti, promosse e portò a termine i principali restauri dell’edificio alla fine degli anni Novanta e l’intitolazione è un modo concreto per esprimere la gratitudine della popolazione nei suoi confronti. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della Casa dell’Amicizia come luogo di aggregazione e ritrovo per la comunità, come già avviene ormai da circa un anno e mezzo grazie in particolare a un gruppo di giovani.